Una soluzione veloce per i sedili

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Marzo 2015

 

Bosch Rexroth India ha equipaggiato in tempi brevissimi Johnson Controls (fornitore dell’industria automobilistica) con un sistema di trasferimento per il montaggio dei sedili, ricevendo perfino un premio.

L’India è fra le economie mondiali in più rapida crescita. Un vantaggio, questo, anche per l’industria automotive e per i suoi fornitori, come Johnson Controls. Questo gruppo industriale diversificato produce una grande varietà di componenti per auto, ad esempio sedili. Per una Casa automobilistica della “fabbrica India”, l’azienda ha dovuto più che raddoppiare la propria produzione: da 450 sedili al giorno a 1000. Tuttavia, l’impianto trasportatore esistente non era sufficiente per un montaggio sedili a tali ritmi. A Johnson Controls occorreva quindi una soluzione di maggiore capacità e nel minor tempo possibile. “In meno di 60 giorni abbiamo dovuto progettare l’intero impianto e metterlo in servizio, pronto all’esercizio”: così Akshay Jain, di Bosch Rexroth in India, ricorda i requisiti del progetto. L’ingegnere e il suo collega di team, H.R. Aditya, hanno saputo far prevalere la loro soluzione su due rinomati concorrenti.

Un tuttofare pesonalizzato

Tutto ciò è stato possibile grazie al sistema di trasferimento TS 2plus Rexroth che, grazie ai numerosi elementi modulari, è configurabile per diversi compiti di produzione. Per Johnson Controls, gli ingegneri indiani hanno concepito un sistema trasportatore da 22 metri di lunghezza con catene a rulli folli e portapezzi da 800 x 800 mm. Questi ultimi devono sostenere 150 kg: tale, infatti, è il peso del sedile finito. “Per questa soluzione non abbiamo soltanto attinto ai componenti standard del nostro sistema modulare, ma abbiamo anche effettuato adattamenti ad hoc”, racconta Jain. Ad esempio, è stato adattato il dispositivo di fissaggio dei sedili sul portapezzi ed è stato allestito un meccanismo a maggiore efficienza energetica per il sollevamento e l’abbassamento del nastro di ritorno. Gli ingegneri di Bosch Rexroth India hanno inoltre concepito l’impianto in base a criteri ergonomici, ascoltando i pareri dei collaboratori del Reparto Produzione. “Vi era poi un’altra sfida: nel nostro sistema abbiamo dovuto integrare anche componenti di altri costruttori”, spiega Aditya. A fine lavori, Johnson Controls ha ricevuto un impianto chiavi in mano e la produzione dei sedili è potuta iniziare senza alcun adattamento.

Una prestazione d'eccellenza

Il rapido e affidabile svolgimento del progetto ha talmente convinto Johnson Controls da insignire Bosch Rexroth in India del Supplier Award per la Qualità d’Eccellenza e la Soddisfazione del cliente. A questo riconoscimento ha contribuito anche il Customer Care successivo alla messa in servizio dell’impianto: “Anche in caso di problemi nelle ore notturne, entro un’ora avevamo già mandato un Service Engineer che riportava in funzione il sistema di trasferimento”, ricorda Jain. Nel frattempo, da questa collaborazione sono nati nuovi progetti.