Produzione di zucchero con i motori CBM

Produzione di zucchero con i motori CBM
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In Indonesia, sistemi idraulici di azionamento diretto Rexroth assicurano la produzione di un macinatoio per canna da zucchero – e, con essa, il lavoro di migliaia di agricoltori.

Produrre zucchero dalla canna da zucchero non è cosa da poco: tale processo, infatti, dipende fortemente dal tempo atmosferico e le condizioni di produzione sono gravose. Ciò vale anche per la fabbrica di zucchero Krebet Baru 1, nell’isola indonesiana di Giava. “Per la fabbrica di zucchero, la stagione di raccolta dura da sei a sette mesi all’anno. Durante tale fase, i nostri clienti devono poter contare su una produzione 24 ore su 24, indipendentemente dalle quantità di canna da zuc- chero consegnate e dalla velocità della linea di produzione”, ci spiega Tomas Kallin, in forza al reparto Sales di Bosch Rexroth per il settore Movimentazione Materie Prime e Responsabile del settore Lavorazione dello Zucchero.

In passato, il gestore di Krebet Baru 1, l’azienda statale PT Rajawali Nusantara Indonesia (RNI), utilizzava soluzioni a riduttore sog- gette a continui guasti: perciò, desiderava azionamenti affidabili e nel contempo versatili per le proprie presse da zucchero. Tali macchine comprimono e lavano la canna da zucchero, per poi ottenerne lo zucchero nell’arco di un processo in cinque fasi. Le condi- zioni ambientali rappresentano un’autentica sfida: sollecitazioni da urto, temperature elevate e frequenti irrigazioni con acqua, al fine di eliminare la polvere, fanno parte dell’esercizio quotidiano. A complicare ulteriormente il quadro, si aggiungono le possibili intemperie e la delicatezza della materia prima. E se le piantagioni sono umide per la pioggia, a Krebet Baru 1 non arrivano riforni- menti: la canna da zucchero, infatti, non può essere conservata, in quanto marcisce in 24-36 ore dalla raccolta. Per poter comunque produrre continuativamente, quindi, la velocità del macinatoio viene ridotta.

Un esercizio continuativo

RNI ha risolto il problema con un sistema di azionamento idraulico Rexroth, comprendente quattro motori Hägglunds CBM, le unità pompe, il sistema di comando e le tubazioni. Il motore CBM eroga una coppia elevata anche a bassi regimi, assicurando in tal modo una migliore estrazione dello zucchero; inoltre, la sua compatta struttura fa risparmiare spazio ed espone in minor misura assi e supporti alle sollecitazioni da urto. “Questo sistema di azionamento diretto offre un’estesa gamma di potenze e consente migliori risultati rispetto agli azionamenti convenzionali”, rimarca Hari Widodo, Development and Technical Manager di RNI. Inoltre, per la manutenzione dell’intero sistema, gli addetti del locale Customer Care Bosch Rexroth sono costantemente a disposizione.

Un esercizio continuativo è indispensabile anche perché le bagasse esaurite – così è denominato il prodotto di scarto della canna da zucchero – vengono incenerite per generare vapore: da esso, infatti, viene azionato il generatore elettrico che alimenta l’intero stabilimento. Se la produzione si interrompesse, prima di riprendere occorrerebbe quindi riavviare il riscaldatore del generatore. RNI non è la sola a beneficiare dell’affidabilità degli azionamenti: “Per le migliaia di agricoltori che consegnano la materia prima, è fondamentale che il macinatoio sia in funzione nel giorno in cui consegnano la raccolta”, sottolinea Tomas Kallin. Ciò vale anche quando occorra mettere a punto l’impianto: “I motori compatti CBM fanno risparmiare spazio e consentono un sistema agevol- mente adattabile al variare dei requisiti di capacità, senza necessità di arrestare la produzione.”