La perfetta confezionatrice di pane arabo

La perfetta confezionatrice di pane arabo
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La ditta Kangaroo Brands Inc. confeziona sette tipi diversi di sandwich, utilizzando confezioni in cartone di varie dimensioni. Per ottenere cambi di prodotti rapidi e rendimenti elevati, l’azienda impiega una confezionatrice con automazione Rexroth.

Quando Kangaroo Brands Inc., azienda statunitense del Wisconsin con sede a Milwaukee, iniziò ad off rire panini di pane arabo e sandwich, i collaboratori li confezionavano an-

cora manualmente; presto, però, i gustosi snack dell’azienda attirarono l’attenzione di grandi catene commerciali come Walmart e la domanda, mese dopo mese, crebbe a ritmi vertiginosi. “Siccome ora rifornivamo anche grandi rivenditori al dettaglio e importanti mercati, dovemmo iniziare a confezionare i nostri sandwich di pane arabo in confezioni in cartone di varie dimensioni”, ci spiega Justin Rice, Direttore di Stabilimento Kangaroo. L’azienda utilizza quattro diverse dimensioni di confezioni, con capacità da 4 fino a 14 sandwich.

Per rispondere alla maggiore complessità delle procedure di confezionamento, Kangaroo Brands decise quindi di investire in un impianto di confezionamento automatico: il sistema doveva poter passare con grande rapidità ed efficienza dall’una all’altra dimensione di confezione; inoltre, doveva potersi installare in spazi ristretti e senza interrompere l’esercizio. Con tali requisiti alla mano, Rice si rivolse ad Ultra Packaging Inc.: “Siamo legati ad Ultra Packaging da una partnership di vecchia data: abbiamo già acquistato altre macchine dalla loro azienda. Una volta deciso di automatizzare il processo di confezionamento, abbiamo pensato alla loro cartonatrice modello Veronica.”

Meno cavi, costi inferiori

Ultra Packaging ha concepito questa macchina a sette assi per applicazioni che richiedono grande fl essibilità e rapidi cambi di formato. Il modello Veronica prepara confezioni in cartone da elementi pretagliati piani, li trasporta verso il riempimento, effettuato dai collaboratori, chiude i contenitori e li incolla. Al regolare svolgimento delle operazioni pensa la piattaforma IndraDrive Mi Rexroth; ciascun asse di macchina viene mosso da un apposito azionamento integrato. Le unità sono composte da un servomotore Rexroth, la cui elettronica di azionamento è a sua volta integrata a bordo motore: ciò consente di integrare gli azionamenti direttamente nella macchina, senza sottrarre spazio all’interno del quadro elettrico, riducendo, nel contempo, anche i requisiti di refrigerazione per il quadro elettrico e i costi di cablaggio dell’intera macchina. Un singolo cavo per alimentazione e comunicazione corre dal collegamento di rete nel quadro elettrico verso il primo IndraDrive Mi, proseguendo da quest’ultimo verso gli altri azionamenti.

“Con IndraDrive Mi Rexroth abbiamo potuto ridurre i cablaggi e altri componenti di macchina fino al 60% rispetto ad impianti precedenti”, ci spiega Bob Stockus, vicepresidente di Ultra Packaging. “Così, i costi di cablaggio si sono ridotti del 40%; inoltre, siamo anche più veloci nel montaggio in loco, anche qui del 40%.” Il cuore della macchina è costituito da un’unità di controllo Motion Logic L25 Rexroth, che coordina il movimento sincronizzato di tutti gli assi. IndraMotion MLC è una piattaforma di automazione altamente evoluta, che off re un’ampia gamma di interfacce aperte. La cartonatrice modello Veronica adotta il sistema Sercos III, per garantire una precisa ed effi ciente sincronizzazione dei servoazionamenti e il controllo delle varie funzioni di macchina.

Per un cambio di confezioni rapido

Nella catena di processo Kangaroo, un nastro convogliatore in posizione obliqua trasporta i sandwich, confezionati da due apposite macchine per sacchetti tubolari, all’altezza del nastro trasportatore della macchina Veronica; qui i collaboratori, distribuiti su otto postazioni di confezionamento, collocano i sandwich nelle confezioni in cartone aperte dalla macchina. Una volta riempita, ciascuna confezione viene poi chiusa da Veronica. Come ci spiega Rice, un argomento importante a favore della macchina è stato l’agevole passaggio dall’una all’altra dimensione di confezione: “In una settimana tipica, eseguiamo da 16 a 18 cambi di confezioni per i nostri clienti; ora la procedura richiede appena 10-15 minuti. Abbiamo appositamente formato quattro collaboratori, che eseguono il cambio mediante la HMI a touchscreen presente sulla macchina.”

La piattaforma di automazione, che impiega un terminale Rexroth VCP 35 con schermo a colori da 10”, è costituita da un’unità di controllo Motion Logic L25, programmata tramite IndraWorks, che consente agli operatori di comandare sia la macchina Veronica, sia i nastri trasportatori per l’alimentazione dei prodotti. La concezione modulare di IndraDrive Mi consente inoltre di integrare con minimo sforzo eventuali assi aggiuntivi. Un altro motivo a favore di Veronica sono state le ridotte dimensioni della macchina: nel padiglione di produzione Kangaroo, infatti, gli spazi sono limitati. Proprio per tale ragione, Ultra Packaging ha integrato il controllo dei nastri convogliatori nell’unità di controllo di Veronica.

240 sandwich al minuto

Grazie al processo di confezionamento automatizzato, Kangaroo ha potuto nettamente incrementare il rendimento: oggi, circa 240 sandwich al minuto vengono collocati nelle confezioni in cartone delle varie dimensioni. “E se Kangaroo vorrà incrementare ulteriormente la produzione, Veronica offre riserve che lo consentono”, ci spiega Stockus. “Così, sarà possibile crescere ancora.”

L’investimento affrontato dall’azienda è già stato ripagato:

“Con Veronica abbiamo potuto ridurre i costi d’esercizio di

150.000 dollari all’anno”, ci riferisce Rice. “L’impianto supera le nostre aspettative e ci consente di raggiungere regolarmente i nostri obiettivi di produzione. Veronica, con la sua piattaforma Drive&Control Rexroth, è una soluzione efficiente, che sa rispondere ad un ambiente di produzione dai rapidi cambiamenti.”