Un impeccabile addetto al converting

Fast Finishing in Digital Printing
Marginal Column
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Marzo 2016

 

Le macchine per finitura e stampa devono mantenere il passo dei progressi nella stampa digitale, quanto a rapidità e flessibilità. Adottando una soluzione completa di Bosch Rexroth, l’azienda statunitense VITS International ha creato una soluzione innovativa a tale riguardo.

Che si tratti di libri su misura o di mailing personalizzati, ovunque occorra grande flessibilità, la stampa digitale è senz’altro la tecnologia migliore: con essa, infatti, i dati arrivano alla stampante direttamente dal computer, consentendo di sostituire immagini, testi e pagine in modo versatile. Se, un tempo, le stampanti digitali a getto d’inchiostro presentavano ancora svantaggi di velocità rispetto alla stampa offset a rulli, oggi anch’esse riescono a raggiungere velocità di lavoro fra 200 e 300 metri al minuto. Oggi, quindi, questa tecnica è adatta anche per le grandi tirature; tuttavia, la maggiore velocità, unitamente alla varietà dei dati di stampa, rende più complicata la successiva fase di finitura. Infatti, al di là dei vari contenuti, una volta tagliate, classificate e composte le pagine a stampa, il prodotto finale deve comunque risultare ben leggibile.

L’azienda statunitense VITS International, con sede a Blauvelt, nello Stato Federale di New York, ha riconosciuto per tempo tale problematica: “Abbiamo deciso di assumere un ruolo di leadership nello sviluppo di robusti sistemi di finitura a stampa, concepiti per applicazioni industriali, che offrano le possibilità tecniche, la velocità e la complessità necessarie per i massimi livelli qualitativi, nella finitura offline come in quella inline”, ci dice Deirdre Ryder, Direttrice e Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’azienda, ormai leader globale nel settore.

Una soluzione rapida, inline e offline

Con il suo SPRINT Variable Data Finishing System, l’azienda ha concepito un nuovo tipo di macchina, che esegue il converting su vari tipi di materiale a stampa ad una velocità di oltre 450 metri al minuto, ottenendo un prodotto finito. Grazie alla regolazione registri brevettata “Clear Channel”, la macchina esegue esattamente lungo i registri migliaia di pagine all’ora, con la massima precisione: qualcosa che, finora, nessuna macchina di finitura a stampa era in grado di fare.

Lo SPRINT System è disponibile in due varianti: una versione esegue il converting di un singolo nastro di carta immediatamente a valle della stampante digitale, come sistema inline; nella seconda variante, il prodotto finale, ad esempio un libro, viene ottenuto da più nastri di carta prestampati. Tale versione opera come sistema offline autonomo. “Riguardo alla versatilità necessaria, abbiamo concluso che soltanto Bosch Rexroth possa offrire la precisa tecnologia di controllo che ci occorre”, ci dice John Salamone, Responsabile Sviluppo Nuovi Prodotti di VITS.

Lo SPRINT System è composto da elementi modulari, azionati in modo indipendente l’uno dall’altro. La variante inline presenta da dieci a dodici assi; quella offline, più complessa, può raggiungere i 30 assi. Ciascuno dei moduli svolge un determinato compito per ottenere un prodotto finito dal nastro di carta stampato: dalla guida dei nastri alla piega e al taglio, fino all’impilamento delle pagine. Qui, una notevole sfida consiste nel processo di converting: occorre mantenere un preciso registro di taglio anche in presenza di più nastri di carta. “Niente viene stampato con perfezione assoluta: la lunghezza di stampa può variare, da pagina a pagina, di alcuni millesimi di millimetro”, ci spiega Salamone. “Detto così non sembra molto, ma, dopo centinaia di pagine, può comportare un notevole scostamento di registro”.

Una soluzione di automazione intelligente

Per la soluzione di tale compito, VITS si è rivolta a Bruce Parks, Titolare di Parks Consulting International, un integratore di sistemi che conta su una solida esperienza con soluzioni di automazione Rexroth per sistemi di stampa. Per realizzare il controllo, egli ed il team di VITS hanno adottato la piattaforma di automazione IndraMotion for Printing. “Gli engineering tool pronti per l’uso di IndraMotion for Printing coprono la maggior parte dei compiti necessari nella lavorazione dei nastri”, ci dice Parks.Poiché tale soluzione di automazione offre moduli funzionali conformi allo standard PLCopen, basandosi su di essi il team SPRINT ha potuto, ad esempio, integrare nell’impianto la regolazione registri “Clear Channel”. È stato il primo caso in cui VITS si sia affidata ad una soluzione completa Bosch Rexroth. Deirdre Ryder è molto soddisfatta del risultato: “Le nostre macchine equipaggiate con tecnologia Rexroth sono diffuse in ogni area del mondo. Con un’efficienza e un’affidabilità tali da rendermi fiera del loro impeccabile funzionamento”.