Sollevamento pesi in 10 fasi

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Nella costruzione di un ponte mobile, il know-how Bosch Rexroth riduce i costi di engineering, garantendo una sicurezza ottimale.

 

Parlando di sicurezza macchine, molti pensano soltanto agli stabilimenti; tuttavia la Direttiva Macchine Europea comprende anche i grandi impianti. Ad esempio, nel caso dei ponti mobili occorre movimentare in sicurezza svariate centinaia di tonnellate. Il nuovo ponte sull’Ijssel, in Olanda meridionale, è fra i primi ponti mobili d’Europa con sistema idraulico conforme alle prescrizioni della Direttiva Macchine. Nei Paesi Bassi, oltre a norme per la progettazione sicura di ponti mobili, esistono anche standard nazionali per impianti da opere idrauliche in acciaio; non vi sono, invece, prescrizioni specifiche per la sicurezza funzionale dei sistemi idraulici di azionamento per ponti mobili. Finora sono pochi i General Contractor a vantare esperienza nel concepire e nell’implementare la tecnica di sicurezza per tali progetti conformemente alla Direttiva Macchine.

Per un’implementazione a norma

Per concepire a norma la sicurezza del sistema di azionamento ed implementare sul campo l’intera idraulica, il General Contractor del ponte sull’Ijssel si è quindi rivolto a Bosch Rexroth. Gli specialisti in sicurezza macchine dell’azienda dispongono di un’esperienza pluridecennale in sistemi idraulici su misura per grandi progetti, quali ad esempio il Tower Bridge di Londra – e hanno anche gli strumenti necessari. “Insieme al cliente, abbiamo esaminato a fondo l’originaria analisi dei rischi”, ricorda Wouter Leusden, Application Engineer e Safety Specialist di Bosch Rexroth Benelux.

Il manuale Rexroth “10 passi verso il Performance Level” suddivide le complesse prescrizioni, dall’analisi dei rischi alla concezione e all’implementazione, fino alla validazione, in unità di lavoro ben gestibili. Per l’idraulica di azionamento, un apposito team di specialisti, diretto da Wouter Leusden, ha innanzitutto definito il Performance Level necessario, considerando ad esempio frequenza e durata delle esposizioni ai rischi e le possibilità di prevenirli.

Un peso controllato

Per aprire il ponte mobile, il potente sistema idraulico deve muovere circa 750 tonnellate di contrappesi. Per movimentare in sicurezza un simile peso, il sistema utilizza speciali componenti per monitorare i movimenti. Se, ad esempio, durante l’abbassamento dei semiponti non viene raggiunta una determinata decelerazione prevista, i cilindri rallentano in sicurezza il movimento fino ad azzerarlo e vengono quindi bloccati idraulicamente. In caso di velocità eccessive, invece, le valvole idrauliche si disinseriscono immediatamente, ponendo l’impianto in stato di sicurezza. I necessari dispositivi di sicurezza, parte integrante del controllo standard, offrono quindi una vera e propria Safety on Board.

La realtà conferma le simulazioni

Fin dalla fase progettuale, Bosch Rexroth ha verificato le funzioni di sicurezza con appositi programmi di simulazione sviluppati internamente. Con tali programmi è stato calcolato il comportamento dei controlli di sicurezza rispetto ai cilindri in stato di pieno carico e quello dell’intero ponte in condizioni di vento sfavorevole. “Fin dall’inizio, il nostro sistema ha funzionato in modo impeccabile, divenendo per il gestore il nuovo standard di riferimento per la sicurezza dei sistemi idraulici”, sottolinea Leusden.