Avanti con l’acqua!

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I componenti idraulici Rexroth garantiscono maggiore sicurezza a bordo delle piattaforme petrolifere, approvvigionando d’acqua in pochi secondi i sistemi di spegnimento in caso d’incendio.

 

L’esercitazione antincendio è perfettamente riuscita: l’equipaggio della piattaforma petrolifera brasiliana si è radunato nei punti contrassegnati e, in pochi secondi, i nebulizzatori hanno distribuito l’acqua di spegnimento in ogni angolo. In caso d’emergenza è essenziale che i processi si svolgano come previsto e che i sistemi tecnologici operino in modo rapido ed affidabile. “I dispositivi antincendio devono funzionare sempre, senza mai un’avaria”, rimarca Rogério Silva, Manager Offshore di Bosch Rexroth Brasile. E il test lo ha dimostrato: tutto si svolge a regola d’arte. Il sistema idraulico di spegnimento ha immediatamente innalzato la pressione di esercizio da 30 a 350 bar, consentendo ai nebulizzatori di distribuire l’acqua sulla piattaforma alla portata di 3,5 milioni di litri all’ora.

Rogério Silva verifica il CAD dell’unità idraulica.

 

Un sistema efficiente e raffinato

Sulla superficie del mare, a 30 metri sotto la piattaforma, un ingegnoso sistema garantisce l’affidabilità del processo – il tutto sviluppato da Bosch Rexroth, in collaborazione con il costruttore di pompe Sulzer Brasil. L’elemento centrale è un motore a pistoni assiali, che aziona sott’acqua una pompa a doppio pistone; quest’ultima, a sua volta, convoglia in brevissimo tempo enormi quantità di acqua marina verso il sistema di spegnimento della piattaforma. Anche in assenza di allarmi antincendio, il motore oleodinamico è costantemente in funzione, ad un basso regime di 100 giri al minuto. “È un accorgimento importante, poiché altrimenti, in caso di soste prolungate, sul sistema si accumulerebbero granchi ed altre creature marine”, ci spiega Silva. Se il motore venisse avviato soltanto quando necessario, tali creature potrebbero pregiudicare il sistema che, in caso d’incendio, aumenta in pochissimo tempo la velocità fino a 1.600 giri al minuto. Un raffinato sistema di filtraggio assicura inoltre un elevato standard di purezza dell’olio.

Il montaggio dell’unità, nello stabilimento brasiliano di Pomerode.

 

“In fase di sviluppo, abbiamo innanzitutto puntato alla robustezza e all’affidabilità dei componenti e a ridurre le necessità di manutenzione”, sottolinea Rogério Silva. “Il sistema, però, doveva anche essere il più compatto possibile: è stata un’autentica sfida.” Sfida che il Project Team ha vinto grazie a modelli 3D: ora tutto funziona al meglio. “Altro aspetto di grande importanza, la nostra strettissima collaborazione con il cliente nell’intera fase progettuale: questo ci ha consentito di prevenire possibili errori”, ci racconta Rogério Silva.