Per avanzare con semplicità

Marginal Column

Foto: Dieci S.r.l.

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La nuova trasmissione 2+1, sviluppato da Rexroth, rende il nuovo sollevatore telescopico di Dieci molto più che un semplice mezzo di lavoro con consumi ridotti, i sui plus lo hanno persino aiutato a valicare le Alpi.

 

I sollevatori telescopici sono molto apprezzati dagli agricoltori: possono spingere e trainare, aiutano nel riordino delle stalle, sollevano carichi pesanti ad altezze elevate, fungono da macchine da trasporto e sono perfino adatti all’aratura. In poche parole, sono macchine universali compatte e maneggevoli, dalle molteplici possibilità d’impiego. L’azienda italiana Dieci S.r.l. riveste un ruolo pionieristico nel settore, avendo realizzato per prima in Europa, già nel 1983, un sollevatore telescopico. Nel frattempo il costruttore, con sede a Montecchio Emilia (comune a Sud di Parma), è diventata un’azienda leader del ramo.

“A metà 2012, Dieci si è rivolta a noi, chiedendoci, per un suo nuovo sollevatore telescopico, un sistema di trasmissione completamente armonizzato – composto da controllo, trasmissione e cambio, che comprendesse anche la sicurezza funzionale”, ricorda Roland Friedl, Responsabile del Dipartimentoto Sales and Branch Management Telehandlers presso la sede Bosch Rexroth di Elchingen. Il tecnico ha seguito molto da vicino lo sviluppo dell’Agri Plus 40.7 VS Evo2, una macchina all’avanguardia ora utilizzata dagli agricoltori in tutta Europa. Il sollevatore dispone di un efficiente sistema di trasmissione, che consente il cambio marcia senza interruzione della forza di trazione e un sensibile contenimento nei consumi, ed inoltre soddisfa anche le più recenti norme sulle emissioni.

2+1 = bassi consumi

Tutto ciò è consentito innanzitutto dalla trasmissione di marcia idrostatica 2+1 Rexroth a regolazione elettronica, adottata per la prima volta su un sollevatore telescopico di questa categoria di potenza. Questo il principio di funzionamento della trasmissione: un motore Diesel da 96 kilowatt aziona due motori oleodinamici, uno dei quali, il più piccolo, a cilindrata fissa, l’altro a cilindrata variabile. Unitamente al cambio e alla centralina elettronica di comando, questi due motori muovono il sollevatore telescopico. Ciò consente all’operatore di effettuare un cambio di marcia senza interruzioni, utilizzando la modalità automatica o manuale.

“Quando si guida un’auto, premendo il pedale della frizione, si interrompe la trasmissione fra motore e cambio; al contrario, nella nostra soluzione, la forza di trazione non viene mai interrotta”, sottolinea Friedl. Perciò, quando l’Agri Plus risale un pendio con un rimorchio da alcune tonnellate di peso, non deve arrestarsi per tornare alla prima modalità di marcia. E nonostante le migliori prestazioni, secondo i dati dichiarati da Dieci, il nuovo veicolo consuma il 20% di carburante in meno.

Gli agricoltori apprezzano i sollevatori telescopici per la loro maneggevolezza e versatilità.

 

Una soluzione intelligente

Questo risparmio è consentito dall’intelligente armonizzazione dei due motori oleodinamici: quando l’Agri Plus 40.7 VS Evo2, nel ciclo di lavoro, necessita di piena potenza, entrambi i motori sono attivi. Nei trasferimenti in velocità o quando l’operatore richieda minore potenza, il motore a cilindrata variabile viene scollegato, essendo sufficiente quello di minori dimensioni a cilindrata fissa. Quando al veicolo occorre più potenza, il motore a cilindrata variabile si riattiva. “Con questa soluzione abbiamo potuto aumentare nettamente il rendimento”, ci spiega Friedl, evidenziando un ulteriore vantaggio.

Vi è poi un’ulteriore modalità di marcia, denominata “Eco Mode”, che l’operatore può attivare semplicemente premendo un tasto, laddove occorra una potenza ridotta: tale modalità riduce il regime del motore Diesel, senza pregiudicare la velocità di marcia. Con questa funzione la centralina elettronica della trasmissione comunica via CAN-bus con il controllo motore per un’ottimizzazione dei consumi. Con questa trasmissione a risparmio energetico, Bosch Rexroth contribuisce sensibilmente a rendere il sollevatore conforme alla norma sulle emissioni TIER 4 final.

Un livello di sicurezza che fa tendenza

“Un altro importante aspetto nello sviluppo era la sicurezza funzionale conforme alla norma europea ISO 13849”, prosegue Friedl. Lo scopo di questa norma è garantire che i controlli delle macchine funzionino affidabilmente e senza mai compromettere la sicurezza personale nell’utilizzo del veicolo. Per i sollevatori telescopici era quindi il momento di elaborare un nuovo concept di sicurezza conforme a tali requisiti.

Una valvola dalle grandi prestazioni

Un sollevatore telescopico, grazie ai suoi bracci estensibili, può portare carichi fino ad altezze elevate. Gli agricoltori utilizzano questa funzione, ad esempio, per sollevare le balle di paglia nelle parti alte dei loro fienili: in questo caso, l’Agri Plus 40.7 VS Evo2 può sollevare fino a quattro tonnellate a sette metri di altezza. Grazie alla valvola Control Plus Rexroth, anche questo processo richiede poca energia: mediante un apposito joystick, l’operatore comanda l’idraulica di lavoro del braccio; la valvola consente l’abbassamento con la sola forza di gravità, senza assorbire potenza dal motore. Per il movimento di abbassamento, inoltre, è sufficiente una ridotta pressione di pilotaggio. Nell’insieme, quindi, la macchina risparmia carburante e l’operatore può, inoltre, posizionare i carichi molto più precisamente grazie alla funzione “precision control”,che garantisce movimenti regolari e uniformi.

. L'Agri Plus 40.7 VS Evo2 di Dieci consente inoltre di cambiare marcia senza interrompere la forza di trazione.

 

Per un impiego versatile

“Nel complesso, all'operatore abbiamo semplificato il più possibile il comando della macchina, consentendogli così di concentrarsi sul lavoro, senza dover curarsi del cambio di marcia”: così Friedl spiega il vantaggio che questa macchina offre. Questo sistema può essere dimensionato in funzione della classe di potenza e delle prestazioni attese della macchina. Ad esempio, oltre alle trasmissioni di marcia 2+1, esistono anche quelle 1+0, 1+1 o 2+3; tali trasmissioni sono indicate non soltanto per i sollevatori telescopici , ma anche per escavatori, carrelli elevatori, caricatori gommati e macchine da raccolta.

Un viaggio attraverso le Alpi

Per gli agricoltori che hanno un sollevatore in impiego condiviso, la circolabilità stradale rappresenta un criterio importante, poiché la macchina deve spostarsi da un luogo d’impiego all'altro. A dimostrare le ottime capacità dell'Agri Plus 40.7 VS Evo2 anche sui lunghi percorsi ci hanno pensato i collaboratori di un rivenditore ceco. A marzo di questo anno la macchina Agri Plus, con il suo peso di 5 tonnellate, è riuscita a percorrere 878 kilometri, distanza che separa la sede italiana dell’azienda e la Repubblica Ceca, per una buona azione benefica ad una velocità massima di 40 chilometri orari, in meno di 37 ore.