Parsimonia e precisione, come da tradizione sveva

Marginal Column

Foto: Schwäbische Werkzeugmaschinen GmbH

Content
 

Grazie alle guide a rulli su rotaia ad alta precisione Rexroth, i centri di lavoro operano ancora più rapidamente e con grande precisione, anche quando le forze in gioco sono enormi.

 

L’azienda tedesca Schwäbische Werkzeugmaschinen GmbH, con sede a Schramberg-Waldmössingen, fornisce macchine per una lavorazione rapida e precisa di acciaio e metalli leggeri, come ad esempio il nuovo centro di lavoro monomandrino BA one6. Il mandrino orizzontale della macchina è concepito per la lavorazione a 4 e 5 assi di pezzi in metallo leggero. La gamma d’impieghi è ampia: questi impianti vengono utilizzati da Original Equipment Manufacturer (OEM) e fornitori dell’industria automotive, nonché da aziende del settore aerospaziale e costruttori di componenti idraulici e pneumatici. In tutti gli ambiti, i requisiti sono impegnativi: quanto a precisione, velocità e robustezza, l’asticella viene continuamente alzata.

Sempre esattamente “in carreggiata”

Gli elementi basilari del centro di lavoro sono le nuove guide a rulli su rotaia ad alta precisione RSHP Rexroth, che hanno un compito non da poco: quando un utensile pressa voluminosi elementi in alluminio a 120 metri al minuto e con diametri fino a 300 mm, le forze in gioco sono enormi ed anche improvvise. Nella lavorazione, contano soprattutto un’elevata dinamica e grande precisione nella conduzione degli assi di avanzamento. Le RSHP fanno sì che l’asse resti sempre esattamente “in carreggiata” e che tutti gli utensili vengano posizionati con precisione: grazie ad accelerazioni e velocità affidabili, queste coadiuvano l’elevata dinamica dei motori lineari. Anche in tema di rigidezza, le guide adempiono ai requisiti: si tratta di un aspetto importante, poiché alle forze di avanzamento massime, che raggiungono i 27 kilonewton, la trazione sulle guide è superiore ai 54 kilonewton, a causa dei forti campi magnetici dei motori lineari.

Gradualità e rapidità

Rexroth ha sensibilmente ridotto le pulsazioni anche con una nuova concezione della zona d’ingresso, a curvatura convessa. In tale modo, sul rullo cilindrico non agiscono carichi bruschi, ma gradualmente crescenti, garantendo passaggi progressivi anche ai massimi carichi. Rispetto alla versione precedente, le RSHP riducono l’oscillazione in altezza, il rollio e il beccheggio dei pattini di guida fino al 66%, migliorando la qualità di superficie dei pezzi. Pur con una tale precisione, la BA one6 opera anche velocemente, compito non facile con il suo ampio raggio di lavoro, pari a 600 mm sull’asse X, a 650 mm sull’asse Y gantry e a 500 mm sull’asse Z. Ma proprio sui lunghi percorsi i motori lineari esprimono al meglio la loro dinamica, riducendo nettamente i tempi di ciclo in abbinamento con le RSHP. “In materia di asportazioni di truciolo raggiungiamo tempi inferiori ai 2,5 secondi”, ci spiega Wolfgang Armleder, Responsabile Sviluppo di Schwäbische Werkzeugmaschinen GmbH. Un’ulteriore trave oscillante doppia consente il carico e lo scarico paralleli al tempo macchina, riducendo i tempi di ciclo fino al 40%.

Maggiori coefficienti di carico e durata superiore

I pattini di guida RSHP offrono flessibilità anche nel montaggio, essendo liberamente combinabili con rotaie profilate delle stesse dimensioni costruttive. Per Armleder, anche questo aspetto è stato decisivo nella scelta dei componenti. Grazie ad una nuova concezione, inoltre, gli intervalli di lubrificazione delle RSHP si estendono di circa il 20%, a tutto vantaggio della produzione quotidiana. Nella produzione di serie, le nuove BA one6 restano normalmente in esercizio per 20 ore al giorno: la durata dei componenti è quindi fondamentale. E anche in questo caso, le RSHP sono all’altezza delle aspettative, con i loro coefficienti di carico, superiori del 20% per quelli statici e del 10% per quelli dinamici.