Marginal Column

Precisione in spazi ridottissimi

Content

Luglio 2017

 

Per la nuova generazione dell’escavatrice municipale e cimiteriale, il modello APZ 531, HANSA punta su componenti ibridi Rexroth.

L’azienda tedesca HANSA-Maschinenbau Vertriebs- und Fertigungs GmbH, con sede in Bassa Sassonia, è leader di mercato per le escavatrici municipali e cimiteriali. Hinrich Ropers, Direttore Tecnico di HANSA, conosce bene il settore: “Servizi cimiteriali e sepolture richiedono un lavoro silenzioso e curato”. Occorre, infatti, aff rontare procedure di lavoro elaborate, percorsi di accesso complicati, caratteristiche del terreno difficili e manovre in spazi ristrettissimi, il tutto in un ambiente denso di emozioni. Occorrono pertanto anche escavatrici all’altezza di tali requisiti.

L’escavatrice APZ 531 di HANSA, larga appena 1,30 m, è dotata di un braccio telescopico dal ragguardevole raggio d’azione massimo di 7,30 m.

L’escavatrice APZ 531 di HANSA, larga appena 1,30 m, è dotata di un braccio telescopico dal ragguardevole raggio d’azione massimo di 7,30 m.

 

L’escavatrice APZ 531 è, quindi, espressamente concepita per tale versatile impiego, nonché per il settore municipale e l’ambito giardini e architettura del paesaggio. La sua principale caratteristica è la trazione integrale permanente, che la rende manovrabile anche sui terreni più impervi. In base alle caratteristiche del terreno, l’operatore può scegliere fra tre opzioni di sterzo: sulle ruote anteriori, su tutte le ruote o in parallelo. Nei tragitti stradali fra due punti d’impiego, grazie alla trasmissione idrostatica Rexroth, l’escavatrice raggiunge una velocità di ben 40 chilometri orari. I componenti principali della trasmissione di marcia sono una pompa a pistoni assiali a cilindrata variabile A4VG in circuito chiuso, con motore a cilindrata variabile A6VM. L’escavatrice, larga appena 1,30 m, è dotata di un braccio telescopico dal ragguardevole raggio d’azione massimo di 7,30 m. Di serie, l’APZ 531 è dotata di una benna bivalve, ruotabile in maniera continua su 360°. Per lavori nel settore municipale, il sistema a cambio rapido Lehnhoff consente di passare alla cucchiaia frontale e rovescia.

HANSA e Bosch Rexroth operano in stretta collaborazione fin dagli anni '80: ad esempio, dal 2009, già nel modello precedentsono installati la pompa A10VO Rexroth e il blocco di pilotaggio Load Sensing M4 Rexroth. Per adempiere alle direttive sui gas di scarico, HANSA ha installato il motore Diesel Iveco da 150 CV, particolarmente silenzioso e certifi cato Euro 6. In vista del passaggio all’attuale versione, rispondente allo standard Tier IV final, nel 2015 è stata introdotta l’idraulica ibrida. La soluzione ibrida Rexroth, con valvola prioritaria integrata per lo sterzo, spicca per la combinazione delle tecnologie Load Sensing e LUDV (abbreviazione tedesca per “ripartizione di fl usso indipendente dalla pressione di carico”). I componenti Load Sensing, ad esempio il blocco di pilotaggio M4-12, sono realizzati in Germania, mentre i dischi LUDV provengono dalla divisione italiana Bosch Rexroth Oil Control. I componenti Load Sensing sono concepiti per elevate portate volumetriche (fino a 150 litri al minuto) e per alte pressioni, fi no a 420 bar; le valvole EDC, con impostazione LUDV per portate volumetriche, raggiungono i 60 litri al minuto e pressioni fino a 310 bar. L’alimentazione di olio prioritaria per l’utenza Load Sensing consente sovrapposizioni di movimenti fra gruppo di rotazione e funzioni di lavoro senza ricorrere ad un complesso controllo elettronico.

Controllo idraulico variabile

Ovunque occorra che una macchina operatrice operi con assoluta precisione e consenta un esatto controllo di movimenti complessi, è fondamentale gestire la portata dell’olio in modo stabile e controllato. Precisione, esattezza di comando, indipendenza dal carico e sicurezza sono sempre garantiti. La tecnologia Load Sensing, con manometro a pistone per sezioni dal dimensionamento ottimizzato, consente all’operatore di azionare ogni singola utenza in maniera proporzionale e con la necessaria precisione, indipendentemente da carico e posizione dell’escavatrice. Il risultato? Una grande praticità di comando e un’elevata produttività. Selezionando opportunamente i dischi valvole (sezioni), un blocco M4 può azionare fi no a 20 funzioni: ad esempio, nell’escavatrice HANSA, anche ulteriori attrezzi portati, quali cesoia da rami, punta da trivellazione o maglio demolitore.

Una macchina sicura e affidabile

La coerente concezione modulare off re ulteriori vantaggi: una messa in servizio e una manutenzione più semplici, poiché tutte le unità ed ogni singolo componente si possono sostituire senza scomporre l’intero sistema. Anche questo rientra nella filosofia HANSA: semplicità di manutenzione e riparazione, infatti, sono un “must” per i cantieri urbani. Hinrich Ropers aggiunge: “Abbiamo volutamente rinunciato ad elementi di comando elettronici e, al loro posto, utilizziamo il pilotaggio idraulico Rexroth”. Dopotutto, per lavorare in modo più semplice, occorre anche accedere agevolmente ai componenti soggetti a manutenzione: è il presupposto per lavorare senza sorprese, giorno dopo giorno.