Una gru con un piano

Una gru con un piano
Marginal Column
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Novembre 2015

 

Il processo di sviluppo di una gru per navi richiede molte decisioni complesse. Utilizzando un sistema completo, a concezione personalizzata,i costruttori del settore come Tsuji possono risparmiarsene molte.

Sovente, i costruttori di gru per navi hanno l'imbarazzo della scelta. Zhaorong Zou, ingegnere idraulico del costruttore cinese Tsuji Heavy Industries, lo sa per esperienza diretta: già per il solo sistema di azionamento, egli deve soppesare molte filosofie diverse, per ottenere il miglior compromesso fra potenza ed effi cienza energetica. La commessa arrivata sulla sua scrivania ad inizio 2014 era una sfida davvero impegnativa: il cliente richiedeva una gru con un motore in grado di operare a 3.300 giri/min. Un valore di tutto rispetto, nella movimentazione di grandi contenitori navali: i sistemi Tsuji realizzati fi no a quel momento operavano prevalentemente al di sotto dei 2.800 giri. E le richieste non si limitavano a questo: dati i sempre maggiori prezzi energetici, il fabbisogno di energia elettrica non doveva aumentare. Zou comprese chiaramente che l’approccio seguito fi no ad allora, ossia assemblare il sistema di azionamento da componenti di più fornitori, non sarebbe stato all'altezza di simili esigenze.

Nuovo partner, nuova soluzione

Tsuji cercò quindi un nuovo partner per i propri azionamenti per gru, trovandolo in Bosch Rexroth. Yi Zhu, ingegnere applicativo di Bosch Rexroth Cina specializzato in costruzioni navali ed applicazioni marittime, si rese subito conto di non avere nel cassetto soluzioni già pronte: andava progettata una nuova soluzione completa, composta da sistema idraulico, sistema di controllo e sistema delle tubazioni, con schema a circuito chiuso. “Il nostro team ha così ideato un sistema idraulico personalizzato, con pompa per convogliamento supplementare”, ricorda Zhu. Il team dell'ingegnere ha adottato esclusivamente componenti Rexroth, traendo il massimo da tutti i fattori che influiscono sul rendimento. La temperatura dell’olio ad esempio, andava ridotta al minimo: con temperature esterne elevate, essa può anche superare gli 80°, facendo perdere la necessaria viscosità all'olio nel circuito e, di conseguenza, provocando il fermo del sistema. La nuova soluzione, invece, non si impensierisce neppure in condizioni climatiche gravose, con temperature superiori ai 40° e, grazie alla refrigerazione ottimizzata, contiene sempre la temperatura dell’olio entro i 60°. Altro aspetto positivo: durante gli abbassamenti, il sistema idraulico a circuito chiuso converte l'energia del carico in energia elettrica, reimmettendola nel sistema della nave. Con questo ulteriore accorgimento, il rendimento viene incrementato dal 60 al 75%. Rispetto ai sistemi convenzionali, i consumi elettrici si riducono fi no al 25%, consentendo un risparmio annuo di circa 42.000 Euro per nave.

Una prima pienamente riuscita

Nonostante la complessità del sistema, dalla ricezione dell’ordine alla consegna sono trascorsi soli quattro mesi, ossia la metà rispetto alle normali tempistiche. Ed anche in tutti gli altri requisiti, Bosch Rexroth ha pienamente soddisfatto il cliente. “Con questa soluzione completa possiamo reagire ben oltre le aspettative dei nostri clienti e rispondere a requisiti prestazionali anche molto elevati. Tutto ciò rende Tsuji ancora più concorrenziale”, conclude Zhaorong Zou.