Digitale fino allo scaffale

On the fast lane to the new packaging machine
Marginal Column
Content

Novembre 2016

 

Le linee di confezionamento WestRock sono interamente all’insegna del Model-Based Engineering. Il processo digitale riduce sensibilmente la fase di sviluppo, snellendo inoltre la gestione degli ordini.

Nei reparti Bevande dei supermercati, molte e variegate confezioni si contendono l’attenzione dei consumatori: perciò, l’impatto visivo del prodotto nello scaff ale è di primaria importanza. Proprio per verificare esattamente questa prima impressione ben prima della produzione vera e propria, WestRock, specialista statunitense del settore Packaging, si affi da ad un engineering interamente digitale. In tale modo, i designer possono simulare virtualmente diverse grandezze di imballaggi e confezioni, oppure calcolare gli ingombri nello scaffale e il peso dell’imballaggio stesso. Tuttavia, prima di proporre al produttore di bevande una nuova confezione secondaria e di presentarla intuitivamente in un supermercato virtuale, i designer inviano i dati ai colleghi del Reparto Organizzazione Lavoro. Tale reparto, con l’apposito software di simulazione, verifi ca se e con quali risorse la nuova confezione si possa realizzare in un impianto WestRock e a quale costo unitario. Questo tipo di workfl ow, interamente digitale, è ad oggi unico nel suo genere.

Ottimizzazione nella simulazione

Il Model-Based Engineering offre a WestRock grandi vantaggi non solo nella pianificazione ordini, ma anche nella progettazione di nuovi impianti: fin dal primo clic di mouse nel programma CAD, tutti i dati progettuali confluiscono nella piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes. Così, ancor prima che un addetto al montaggio possa concretamente serrare la prima vite, i progettisti ottimizzano con il software di simulazione tutti gli azionamenti e tutte le cinematiche, in ogni loro aspetto, fino alle funzioni di controllo. “Il vantaggio decisivo consiste nel fatto che, grazie alla piattaforma 3DEXPERIENCE, gli ingegneri possano mettere in servizio a livello virtuale l’intera applicazione di comando: le informazioni così ottenute si possono, quindi, direttamente utilizzare nell’ambiente di engineering IndraWorks di Rexroth”, come ci spiega Philippe Bartissol, Vice President Industrial Equipment Industry di Dassault Systèmes.

Un ponte verso la realtà

Il collegamento fra la piattaforma virtuale 3DEXPERIENCE e le unità di controllo e gli azionamenti a livello concreto viene svolto dalla soluzione software Open Core Engineering di Rexroth, grazie alla quale la simulazione di macchina comprende dati e comandi del controllo reale e può immediatamente metterli in atto. Bosch Rexroth off re inoltre appositi modelli tridimensionali e di comportamento, ossia riproduzioni virtuali complete dei componenti installati. Nella soluzione WestRock, diverse unità di controllo Motion Logic IndraMotion MLC gestiscono i vari moduli delle linee di confezionamento, dotati di oltre 80 servocomandi intelligenti senza quadro elettrico IndraDrive Mi. Tali singole unità di controllo sono reciprocamente collegate mediante comunicazione trasversale real time Sercos, garantendo quindi un’elevata sincronia nelle linee di confezionamento.

Flessibilità a tutti livelli

Grazie alla collaborazione tra Bosch Rexroth e Dassault Systèmes, WestRock ha implementato nuove soluzioni di automazione che hanno reso l’azienda più fessibile e produttiva. Poiché i cicli di vita dei prodotti si fanno sempre più brevi e le dimensioni dei lotti sono sempre minori, per essere più produttivi è decisivo abbinare tempi di ripreparazione brevi e maggiore agilità: per le sue attuali linee di confezionamento, quindi, WestRock punta ad una ripreparazione che si svolga con un semplice clic di mouse. All’interno delle linee, gli ingegneri dell’azienda hanno trasferito nell’ambito software un sempre maggior numero di funzioni fi nora realizzate meccanicamente. Basato sugli ambienti di engineering IndraWorks e Open Core Engineering, il software non è da meno dell’hardware per modularità di concezione; inoltre, poiché l’utente dispone di accesso diretto esteso al controllo, spesso non occorre passare per una programmazione PLC separata. Tutto ciò è Industry 4.0 applicata in concreto, in quanto i programmi informatici, come gli ambienti di simulazione Dassault Systèmes, comunicano direttamente con l’automazione