Marginal Column

Ripensato ex novo

Il trasporto sospeso di elementi di carrozzerie mediante il sistema a catena VarioFlow fa risparmiare spazio e semplifica la movimentazione. Bosch Rexroth ha sviluppato espressamente per una Casa automobilistica una soluzione innovativa, che rende il metodo praticabile anche per i sottocieli.

 

Per i veicoli della classe superiore, gli allestimenti personalizzati sono la carta vincente. Ciò vale anche per i sottocieli: non è raro trovare una dozzina di versioni diverse, per soli due o tre modelli. Per produrre tutte queste varianti, occorre trasportare i sottocieli verso una postazione di lavorazione al laser. Una Casa automobilistica desiderava quindi un sistema trasportatore che non solo facesse risparmiare spazio, ma semplificasse anche la movimentazione.

Adattato alla perfezione

In stretta collaborazione con l’integratore di sistemi Woll, Bosch Rexroth ha così sviluppato una speciale soluzione personalizzata, che consente di trasportare i sottocieli con un apposito nastro sospeso. Allo scopo, il sistema trasportatore a catena VarioFlow 90 è stato dotato di portapezzi in versione più lunga, ai quali sono fissate apposite staffe. Anziché scorrere in orizzontale sul nastro convogliatore, i sottocieli, con peso fino a 6 kg, scivolano in poco spazio, sospesi in verticale alle staffe a circa tre metri d’altezza, direttamente fino al robot della postazione di lavorazione.

Il robot, a sua volta, preleva i sottocieli e li sistema in un dispositivo che ruota di 180° nella postazione di lavorazione al laser; a lavorazione conclusa, il dispositivo ruota nuovamente di 180°, facendo uscire dalla postazione il pezzo finito. A questo punto, il robot preleva nuovamente i sottocieli, li riaggancia al nastro sospeso e li trasporta verso la postazione di controllo.

Operazioni praticamente in automatico

Questo sistema trasportatore offre un altro grande vantaggio: durante la lavorazione dei pezzi, i collaboratori possono dedicarsi ad altri compiti. Soltanto l’approvvigionamento del sistema e lo sgancio dei sottocieli finiti, infatti, richiedono ancora lavoro manuale. E se per caso un carico è rimasto nell’impianto, esso lavorerà automaticamente tutti i pezzi, convogliandoli in attesa a fine linea: in questo modo i pezzi si possono prelevare non soltanto in una sola fase, ma anche quando le tempistiche lo consentono. L’esercizio dell’impianto è quindi garantito anche durante le pause o dopo la fine del turno. Con questa soluzione senza precedenti, la Casa committente gestisce attualmente quattro linee complete.

 
 
 

Le operazioni si svolgono praticamente in automatico: soltanto l’approvvigionamento del sistema trasportatore a catena VarioFlow e lo sgancio dei sottocieli finiti richiedono ancora lavoro manuale.

Il trasporto verso il robot della postazione di lavorazione al laser avviene in modo completamente automatico.