Tutto sotto controllo grazie ad un’app

Marginal Column

Ormai, nel tempo libero, comandare apparecchi mobili con gesti e movimenti è uno standard consolidato. Ora, con l’aiuto di Bosch Rexroth, l’azienda tedesca Glaub Automation & Engineering GmbH è diventata fra le prime in assoluto ad utilizzare questo principio anche nella produzione.

 

In un edificio di Glaub Automation & Engineering GmbH, azienda tedesca con sede a Salzgitter, Germania, Matthias Fleischer si trova di fronte ad un sistema a tre assi con braccio prensile. Lo sviluppatore software tiene in mano un tablet, il cui display mostra una rappresentazione schematica degli assi. Fleischer pone i due pollici su due punti contrassegnati e inclina il tablet: come per magia, anche il sistema ad assi si muove, con il suo braccio prensile. Quanto più il tecnico inclina l’apparecchio mobile, tanto più rapido risulta il movimento; non appena un pollice si ritira dallo schermo, il sistema ad assi si arresta. Una tale semplicità di comando per questo impianto didattico-dimostrativo è stata raggiunta grazie ad Open Core Engineering, soluzione Rexroth con tecnologia di interfaccia Open Core Interface.

Applicazioni per iOS e Android

Per il controllo del sistema a tre assi, Glaub utilizza un’app di comando e diagnostica per iOS e Android, in modo da raccogliere prime esperienze e capire le funzionalità di questa tecnologia. Il Direttore Niko Glaub è entusiasta delle possibilità offerte: “Con Open Core Engineering, Bosch Rexroth dà un impulso importante e pionieristico alla fusione tra infrastrutture informatiche di ufficio e di produzione, con tutti i vantaggi offerti dal comando con apparecchi mobili, che oggi conosciamo.”

Una programmazione semplice

Glaub realizza l’accesso diretto alla funzionalità di controllo e alle variabili del PLC mediante i linguaggi ad alto livello C++, Objective-C e Java. “Ora posso spostare dal PLC anche la logica complessa. Ciò torna molto utile, poiché alcune programmazioni in linguaggi ad alto livello risultano molto più semplici che non in ladder diagram, instruction list o in testo strutturato”, ci spiega Matthias Fleischer. Nello sviluppo dell’app, Glaub ha posto grande attenzione alla semplicità e all’intuitività dell’interfaccia: con un’apposita barra degli strumenti, posizionata sul margine laterale dello schermo, l’utente accede direttamente ai menu principali più utilizzati, ad esempio Modalità manuale, Modalità automatica, Pagina iniziale, Corsa di azzeramento o Impostazioni.

In ciascun menu principale sono poi disponibili vari sottomenu: in Modalità manuale, ad esempio, gli utenti possono scegliere fra varie sottomodalità, per spostare gli assi in una determinata posizione. Oltre al movimento della macchina tramite i sensori di posizione integrati nello smart device, l’utente può quindi controllare il sistema ad assi anche sul touchscreen, tramite controllo gestuale. Nell’intestazione dell’app si trova inoltre un pulsante di diagnostica, con cui l’operatore può visualizzare gli stati di assi e unità di controllo o singoli parametri degli azionamenti, oppure leggere il registro errori dell’unità di controllo.

Niko Glaub (a destra) e Matthias Fleischer hanno adottato Open Core Engineering per il comando di un impianto demo.

 

“Implementare tutte queste funzioni è stato sorprendentemente semplice”, racconta Niko Glaub. “Una volta configurato e programmato il PLC con il tool di engineering IndraWorks, abbiamo dovuto soltanto integrare nel progetto le intestazioni e i file di biblioteca preparati da Bosch Rexroth.” Così, già dopo poche ore di lavoro, gli sviluppatori hanno potuto iniziare l’implementazione software delle funzioni nei linguaggi ad alto livello Objective-C e Java.

Un comando intuitivo

Poiché gli utenti già sanno utilizzare gli smart device, impiegandoli nel tempo libero, le nuove filosofie di comando tramite app risultano immediatamente familiari. Niko Glaub ne è convinto: “Ora siamo in grado di realizzare comandi di macchina molto semplici, risparmiando all’utente finale i costi di training; abbiamo inoltre potuto eliminare quasi totalmente i componenti linguistici dalla Guida operatore, cosa interessante proprio per l’ambiente industriale, dato il contesto di produzione ormai globalizzato.”

Come integratore di sistemi per Bosch Rexroth, Glaub ha già implementato con successo per un cliente un’applicazione con Open Core Engineering. L’azienda ha sviluppato un’applicazione Windows per un costruttore di banchi prova veicoli a rulli e per assali: per questo progetto Rexroth ha fornito la tecnologia drive&control, mentre Glaub ha sviluppato l’interfaccia di comando, su base C++, che tramite Open Core Interface accede direttamente al controllo.

In questo modo il tecnico può creare da sé anche profili di movimento complessi e trasferirli su singoli assi o su singoli ingranaggi. Durante la prova è possibile variare e visualizzare coppia, regime, potenza e velocità per un massimo di tre assi, con due ingranaggi ciascuno; in concreto, è possibile azionare separatamente fino a sei servoassi. E sempre grazie a Open Core Interface, in futuro si potrà perfino implementare questa interfaccia come app su smart device, senza modifiche all’attuale configurazione di programma del controllo PLC.

Un futuro entusiasmante

Forte di tali esperienze, Niko Glaub guarda con fiducia al futuro: “Per noi, la grande opportunità nell’automazione di produzione con Open Core Engineering consiste nel creare interfacce di comando macchine il cui utilizzo non solo non spaventi, ma sia persino divertente. Il che, oltretutto, motiva i collaboratori. Dal presupposto di Open Core Engineering, guardiamo ad un futuro entusiasmante: per noi, l’argomento “Industria 4.0” giunge a proposito, offrendo un immenso raggio d’azione e molte potenzialità, che saremo ben lieti di sfruttare.”

 

Un ponte fra automazione ed ambiente informatico

Open Core Engineering fa dialogare l’ambiente PLC con quello informatico, in un’offerta di soluzioni generalizzata composta da standard aperti, tool software, toolkit funzionali ed Open Core Interface; Bosch Rexroth ha inoltre reso ulteriormente accessibile il core di controllo. Ora, i costruttori di macchine possono creare autonomamente funzioni personalizzate con numerosi linguaggi ad alto livello e sistemi operativi, senza apportare modifiche al programma PLC; inoltre, ad esempio, essi possono integrare pienamente anche gli smart device nell’automazione, utilizzandone le funzioni di comando. Nel 2013, Open Core Engineering è stata insignita del blasonato premio Hermes Award.