Bellezza e velocità

Marginal Column

In base alle esigenze del cliente, l'impianto produce fino a 18 tipi di valvole diversi.

Foto: Osai A.S. S.r.l.

Un sistema a tavola rotante prodotto da Osai monta e verifica valvole di sicurezza in modo estremamente affidabile. Il tutto, con una produttività mai vista.

 

Se, per qualsiasi ragione, nella lavastoviglie l’acqua non defluisce più, ciò non significa necessariamente che a breve si dovrà asciugare una cucina allagata: nelle lavastoviglie di alta gamma, infatti, apposite valvole di sicurezza prevengono le fuoriuscite d’acqua anche in caso di malfunzionamenti. E l‘azienda italiana Osai fa sì che tali valvole funzionino in modo affidabile: l’azienda, con sede nei pressi di Torino, ha infatti sviluppato una macchina preposta al montaggio e al collaudo finale delle valvole, prodotte in due forme diverse.

Semplice e chic

Osai si pone obiettivi ambiziosi per i propri prodotti: “Sebbene le nostre macchine debbano sempre essere tecnologicamente all’avanguardia, in quanto mezzi di produzione devono anche essere semplici e versatili da utilizzare”, ci dice Marco Bernardi, Sales Manager Osai, aggiungendo: “Le nostre macchine, inoltre, devono anche essere esteticamente gradevoli, aspetto, questo, sempre più importante.”

A questo requisito autoimposto, Osai risponde con la propria macchina semiautomatica per valvole di sicurezza, concepita come sistema a tavola rotante a dodici postazioni. Appositi servomotori Rexroth verificano le filettature del collare di avanzamento: quelle regolari vengono avvitate da un apposito dispositivo con controllo della coppia di serraggio e dell’angolo di rotazione. In fase di collaudo finale, un servomotore brushless MSK verifica la coppia di serraggio durante l’intera rotazione; un altro servomotore MSK aziona il manipolatore di scarico.

Filippo Costan Zovi, Sales Engineer Bosch Rexroth, ci spiega: “Per questo impianto abbiamo offerto una nuova combinazione delle nostre tecnologie: oltre ai servomotori per azionamenti compatti, abbiamo impiegato anche un sistema di avvitatura e, ad esempio, guide lineari e sottocomponenti del nostro sistema di trasferimento TS 2.”

“Ciò che chiediamo va oltre la qualità”

I componenti si possono combinare in vari modi: per tale ragione, l’impianto a tavola rotante produce, in base alle esigenze del cliente, fino a 18 tipi di valvole diversi raddoppiandone, quindi, la gamma di prodotti. Con un solo operatore, la macchina è ora in grado, 24 ore su 24, di montare fino a 1.000 valvole all’ora, ossia il 30% in più rispetto al passato. Bernardi sottolinea un altro aspetto: “Bosch Rexroth, tuttavia, non ci ha semplicemente fornito i suoi prodotti, ma ha strettamente collaborato con noi e ci ha prestato consulenze approfondite, soprattutto in ambito elettronico. Esattamente ciò che chiediamo ai nostri fornitori.”