Marginal Column

Stihl utilizza il riconoscimento del piano di appoggio testa.

Viti di montaggio autofilettanti pronte sulla linea di montaggio, dentro appositi contenitori di prelievo.

Per avvitare con sicurezza

Gli utensili motorizzati Stihl devono garantire grande resistenza. Grazie ai sistemi di avvitatura Rexroth, tale requisito si trasforma in realtà.

 

Che si tratti di seghe a motore, tagliapietre o levigatrici-troncatrici, gli utensili professionali della Ditta tedesca Stihl hanno innanzitutto un compito: offrire grande potenza. Potenza che, in un bosco come in giardino, il cliente deve poter impiegare in sicurezza. Con un elemento essenziale: le avvitature. È questo aspetto, infatti, che assicura grande precisione e funzionalità. E per garantire tutto ciò, devono resistere nel tempo in modo affidabile.

Per Stihl si tratta di un requisito cruciale. “Soprattutto quando vogliamo collegare in sicurezza elementi in plastica con altri in metallo, ci occorrono sistemi di avvitatura a serraggio finale controllato”, ci spiega Gerhard Stübs, Production Planner nello stabilimento Stihl di Waiblingen. “Vite, coppia di serraggio e angolo di rotazione devono essere armonizzati al 100%: soltanto in questo modo un’avvitatura adempie in modo affidabile e sicuro ai requisiti qualitativi del prodotto finale.” Nella scelta delle apparecchiature, la sicurezza degli utensili è la priorità assoluta.

Obiettivo: sicurezza di processo

Gli avvitatori manuali Rexroth ErgoSpin adempiono a tali requisiti, garantendo prodotti sicuri. Stihl utilizza viti autofilettanti: tale soluzione riduce tempi e fasi operative, venendo meno il taglio e la pulitura del filetto; al contempo, questo tipo di vite offre un’elevata sicurezza contro le vibrazioni, consentendo l’impiego di viti più corte e diametro ridotto.

Tuttavia, trattandosi di avvitature, le viti autofilettanti rappresentano una scelta impegnativa: a seconda dei processi, infatti, la coppia di serraggio ideale varia. Qui risulta utile il riconoscimento del piano di appoggio testa Rexroth. Le viti vengono serrate in più stadi; durante il processo, l’unità di controllo riconosce il piano di appoggio testa della vite, rileva la coppia di filettatura necessaria e calcola la coppia di serraggio finale che occorre per raggiungere la forza di serraggio richiesta.

Tempi di ciclo brevi e processi ottimizzati

Con i processi di avvitatura ottimizzati, Stihl ha inoltre ridotto i tempi di ciclo. A contare, soprattutto, è il tempo di processo dall’avvio dell’avvitatore fino al raggiungimento della coppia di serraggio finale, ci dice Stübs: “Nel montaggio, perfino i centesimi di secondo possono influire fortemente sul tempo di ciclo e sul rendimento.”

Oltre a tutto ciò, l’azienda risparmia in costi d’esercizio: con l’avvitatore manuale ErgoSpin, essi si riducono fino al 50% rispetto agli utensili ad aria compressa. Stihl, peraltro, utilizza le funzioni statistiche e di analisi integrate nel sistema operativo Rexroth BS350 già nelle prime serie di prova, al fine di ottimizzare i processi nella produzione di serie. Gli avvitatori manuali, spaziando da 1 a 220 Newtonmetri, coprono praticamente ogni applicazione di avvitatura ed equipaggiano le seghe da pietra come le bordatrici Stihl, o la nuova sega a motore MS 661.