Marginal Column

Quattro mandrini per non fermarsi

Il costruttore italiano di macchine speciali Sistech S.r.l. ha sviluppato una flessibile macchina utensile per produzione ad asportazione di truciolo dai tempi di preparazione minimi. Grazie ai componenti Rexroth, il centro di lavoro T0.5 “gira” a dovere anche dove le altre macchine devono fermarsi.

 

Soluzioni personalizzate, possibilità d’impiego versatili, semplicità di comando, il tutto ad un prezzo conveniente: i requisiti dell’industria meccanica sono enormemente impegnativi. Per quanto raffinata e ottimizzata una macchina possa essere, il maggiore nemico dell’efficienza è e resta il periodo di fermo, causato, ad esempio, dai tempi di preparazione per il cambio utensile: la macchina resta inattiva, la produzione non procede, ma il ticchettio dell’orologio dei costi continua inesorabile. Il costruttore di macchine speciali Sistech è però riuscito a ridurre nettamente tale fattore di costo: con il T0.5, l’azienda, nata nel 2000 a Brendola, nel Nord Italia, ha sviluppato un centro di lavoro per produzione ad asportazione di truciolo in grado di lavorare molti materiali, quali metallic leggeri, acciaio o ghisa.

Quattro, il numero vincente

Tutto ciò è possibile grazie a quattro mandrini portautensili, in grado di alloggiare fino a 120 tipi di utensili, che velocizzano i tempi di ciclo e riducono i costi unitari. L’efficacia del sistema è dovuta al fatto che i mandrini, durante la produzione, funzionano sempre a coppie: mentre i primi due lavorano il pezzo, gli altri eseguono il cambio utensile. “Quando, due anni fa, iniziammo a sviluppare il T0.5, cercammo di adottare tutti i mezzi e tutte le soluzioni che potessero differenziarci dalla concorrenza”, ricorda Pierangelo Nardon, Direttore di Sistech. E il risultato dimostra il pieno raggiungimento dell’obiettivo: in un ciclo di lavoro da 30 cambi utensile, l’incremento di produttività rispetto ad altre macchine è pari al 60%. “Quanto più frequentemente sostituiamo gli utensili, tanto più emergono queste positive caratteristiche”, ci spiega Nardon.

Con classe nella grande serie

Il centro di lavoro T0.5 ha tutte le caratteristiche necessarie per una precisa produzione di grande serie: oltre alle versatili possibilità d’impiego per operazioni ad asportazione di truciolo, la macchina è semplice da riequipaggiare e veloce da impostare, grazie al controllo CNC; inoltre, grazie ad un massimo di cinque assi, la lavorazione dei pezzi è possibile da tutte le angolazioni. Poiché gli assi sono comandabili indipendentemente l’uno dall’altro, i parametri di ogni singolo asse possono essere modificati anche durante il processo di lavorazione: oltre a migliorare la flessibilità, ciò riduce la quantità di scarti, consentendo di correggere immediatamente eventuali errori di lavorazione.

Un mix che funziona

Ad un azionamento senza intoppi provvede la tecnologia Rexroth: il controllo CNC è affidato ad IndraMotion MTX Advanced, la tecnologia di azionamento di IndraDrive con funzionalità SafeMotion. Assi e mandrini vengono azionati da motori IndraDyn delle serie S, T ed H; vengono inoltre impiegati guide a rulli su rotaia e vari componenti e soluzioni di sistema per l’idraulica. Da ultimo, azionamenti pompe a velocità variabile garantiscono un controllo ad alta efficienza energetica del sistema idraulico. “Questi sistemi Sytronix combinano l’affidabilità di un’idraulica efficiente con il rendimento energetico e la dinamica di un’elettronica compatta”, spiega Paolo Lonati, Sales Engineer di Bosch Rexroth.

La combinazione di prodotti Rexroth per questa soluzione di sistema, armonizzata per le esigenze specifiche di Sistech, è stata sviluppata in collaborazione con Sistech nell’ambito di una partnership che è andata ben oltre il normale rapporto fornitore-acquirente: “Trattandosi di un’applicazione integralmente nuova, la collaborazione è stata molto intensa; scambiandoci esperienze, abbiamo potuto ulteriormente perfezionare il nostro sistema, ottenendo risultati ottimali grazie ai componenti Rexroth”, sottolinea Pierangelo Nardon.

Una macchina pionieristica

“Non è semplice trovare un’azienda come Sistech, in grado di fornire simili innovazione con simile costanza ed efficienza. Il nuovo centro di lavoro T0.5 mostra chiaramente i risultati di una buona collaborazione, offrendo tutti i presupposti per diventare il punto di riferimento in questo settore di mercato”, aggiunge Lonati. Nel frattempo, la macchina è stata anche brevettata. “Ciò conferma che abbiamo saputo realizzare una macchina pionieristica come da tempo non se ne vedevano sul mercato”, rileva Nardon.