Marginal Column

Un impianto dalle dimensioni ideali

Elevata produttività abbinata a dimensioni contenute: SMI soddisfa i requisiti del settore dell’energia solare con una soluzione di automazione multitecnologica di Bosch Rexroth.

 

Su questa linea di saldatura vengono collegati lamiere di assorbimento e registry tubo.

La linea di saldatura costituisce il cuore della produzione dei collettori eliotermici: essa collega tra loro i due componenti principali: lamiera di assorbimento e registro tubo. Un procedimento complesso, particolarmente sofisticato nel caso di un appalto della Bosch Thermotechnik GmbH. Le necessarie 13 stazioni di lavorazione non devono occupare più di 80 metri quadrati. Gli specialisti italiani nella lavorazione dei tubi della ditta Sistemi Meccanici Industriali (SMI), hanno accettato la sfida e hanno subito escogitato la giusta soluzione: risparmiare spazio sfruttando l’automazione.

Il motto: automazione.

Per la realizzazione del progetto la ditta SMI ha portato con sé gli specialisti per l’automazione di Bosch Rexroth in qualità di partner di progetto. Sin dall’inizio, questa collaborazione consisteva nella semplice fornitura di componenti. Gli sviluppatori di entrambe le aziende elaborarono i progetti di costruzione addentrandosi nei minimi dettagli e selezionando i singoli componenti in modo mirato. In questo modo fu possibile gestire tutti i processi all’interno dell’impianto in modo completamente automatico, dall’imbutitura della lamiera fino al processo di saldatura. I sistemi combinati composti da assi elettromeccanici, attuatori pneumatici e bloccaggi per il vuoto sono responsabili di ogni passaggio del processo. La pneumatica di Rexroth consente, grazie all’impiego di Drive & Diagnostic Links DDL seriali, di pilotare l’intero impianto con pochi accoppiatori Fieldbus.

Inoltre vengono impiegati diversi sistemi portavalvole e cilindri pneumatici. Come componenti lineari, Rexroth ha fornito i linearmoduli MKR, nonché unità viti a sfere e guide a rulli su rotaia. “Apprezziamo in modo particolare la robustezza degli assi”, precisa l’amministratore delegato della SMI Sergio Campeotto. “Questa caratteristica è stata decisiva per il rispetto delle strette tolleranze richieste dal progetto.” Il processo di imbutitura è stato progettato dalla ditta Fluidotecnica Impianti, partner commerciale autorizzato di Bosch Rexroth, i cui ingegneri hanno contemporaneamente risolto due problemi: una pompa con rotore a vite garantisce un livello minimo di rumorosità, mentre una regolazione adeguata del tempo di commutazione delle valvole evita fastidiosi picchi di pressione.

Un utilizzatore, diversi formati

Gli sviluppatori hanno cercato di evitare le tipiche cause di errore per quanto riguarda quel minimo intervento che l’utilizzatore stesso deve eseguire personalmente. Il principio giapponese del “poka-yoke” impedisce, ad esempio, l’inserimento di componenti errati. Anche i passaggi tra gli oltre 20 possibili formati di prodotto sono diventati un gioco da ragazzi, grazie ai vari pomelli e ai bloccaggi automatici. Per questo motivo un unico operatore è sufficiente per gestire un’intera linea di produzione. Per la ditta SMI la ciliegina sulla torta, che ha consentito di raggiungere il principale obiettivo della massima automazione.