La nuova leggerezza

Marginal Column

La rotta: l’Hetairos definisce nuovi standard nel settore delle costruzioni navali e dell’equipaggiamento tecnico.

l’Hetairos

Il più grande yacht in lega leggera indica la rotta da seguire per le future costruzioni navali. Equipaggiamento a bordo: sistemi idraulici ultramoderni a marchio Rexroth.

 

L’azienda Baltic Yachts, costruttrice di potenti yacht a vela, ha mantenuto per lungo tempo il segreto su ciò che stava accadendo nel cantiere navale finlandese di Jakobstad (Pietarsaari), nel Golfo di Botnia. Solamente una cosa era chiara: nel “profondo Nord” era stato creato un maestoso yacht a vela con una struttura in lega leggera e materiali compositi. Il suo nome: Hetairos, che in greco antico significa “compagno”.

Unico nel suo genere grazie alle soluzioni high-tech

67 metri di lunghezza complessiva, il più alto dei due alberi si staglia per 62,5 metri nell’aria salmastra: le dimensioni dell’Hetairos sono imponenti, tuttavia non è questo l’aspetto straordinario. L’imbarcazione è costruita interamente con fibre di carbonio. Scafo, ponte e appendici, persino i gruppi motore, le basi per i motori, le condutture e gli scarichi: considerate le dimensioni, finora non si era mai visto nulla di simile a questo yacht. In questo modo i progettisti hanno risparmiato enormemente sul peso, e l’imbarcazione ha un dislocamento di 230 tonnellate: per gli yacht moderni di questo tipo il valore in questione è pari a più del doppio.

Più chiglia a disposizione?

Il cuore dello yacht è il sistema idraulico integrato a doppio utilizzo: esso non aziona solamente l’imbarcazione, bensì anche i sistemi di coperta. Ciò significa minor peso a fronte di maggiore spazio. L’azionamento consta di due eliche di prua (“Bow Thruster”) (OYS) e può ruotare di 360°, caratteristica che consente di controllare con precisione lo yacht quando si eseguono manovre in porto in spazi ristretti. Le eliche di prua accelerano l’Hetairos fino a raggiungere anche la velocità di 15 nodi, che corrisponde a circa 28 km/h.

Il più delle volte il veliero fa onore alla sua categoria ed esegue le manovre sfruttando esclusivamente la forza del vento. Affinché la nave possa quindi solcare gli oceani offrendo la minore resistenza, entrambi gli azionamenti possono essere retratti all’interno dello scafo. Lo stesso dicasi per la chiglia. In funzione della profondità dell’acqua o della stabilità desiderata, la chiglia può essere estratta per una lunghezza di 3,5, 6 o 9 metri.

Standard eccellenti

La Marine & Hydraulics Finland, azienda per l’integrazione di sistemi di Bosch Rexroth, ha sviluppato in collaborazione con la Baltic Yachts gli innovativi sistemi idraulici personalizzati con componenti standard di Rexroth, e ha collaborato ai test e alla messa in funzione. I quattro azionamenti principali, e gli oltre cento diversi elementi idraulici presenti a bordo, vengono pilotati da un sistema Marex OS II. Una centralina BODAS, normalmente utilizzata per applicazioni mobili, è qui integrata tra Marex, motore principale e unità di azionamento e coordina entrambe le funzioni dell’idraulica: azionamento e controllo. Per queste ragioni Hetairos definisce nuovi standard per quanto concerne gli yacht a vela e non solo nella costruzione, bensì anche per l’equipaggiamento tecnico.