Marcia in diagonale

Marginal Column

L'operatore del LinsiTrak resta seduto in ' posizione verticale perfino su pendenze di 45 gradi.

Le tre pompe a cilindrata variabile A10VG del LinsiTrak sono raggruppate nel retro del veicolo.

A ciascun motore ruota MCR viene erogata in ogni momento la portata d'olio esattamente necessaria.

Ogni regolazione avviene mediante il display a colori DI3.

Il LinsiTrak esegue sfalci affidabili anche su posizioni inclinate estreme, su qualsiasi tipo di prato. Il Direttore della ditta e Progettista, Werner Müller, ci spiega la sua concezione di trasmissione idrostatica.

 

Nella manutenzione delle aree verdi, vi sono veicoli speciali praticamente per ogni compito: dal rasaerba al porta-attrezzi. Tuttavia, chi deve affrontare pendii fortemente inclinati si trova di fronte ad una sfida, essendo tali veicoli concepiti per superfici relativamente piane. Quando, nel 2002, abbiamo iniziato a progettare il LinsiTrak, l’obiettivo del progetto era quindi ben chiaro: creare un veicolo per manutenzione delle aree verdi dall’impiego versatile, che potesse operare anche su forti pendenze. Fin dagli inizi, ci fu chiaro che tale sfida andava affrontata con una trasmissione di concezione idraulica; i primi tentativi, però, caddero nel vuoto. Il progetto iniziò a prendere quota soltanto nel 2006, quando potemmo avvalerci della partnership con Rexroth. Non disponendo di un’idea che potessimo tirar fuori dal cilindro, avviammo una stretta collaborazione.

La grande sfida consisteva nell’azionare ciascuna delle quattro ruote con una forza adeguata, in qualsiasi momento. Con i differenziali convenzionali, ciò è impossibile, poiché su superfici in pendenza le ruote non a contatto col suolo continuano a girare. In tale caso, non serve nemmeno il blocco differenziale comandabile: ad ogni curva, le ruote girerebbero alla stessa velocità, generando inutili slittamenti e “arando” il terreno.

Evitare percorsi circolari o ostacoli, quindi, era cosa assai critica. Grazie all’ High Efficiency Traction Control (HET), Rexroth offre una soluzione di trasmissione idrostatica, che tuttavia non risultava ancora ottimale per i requisiti del LinsiTrak. Di norma, ciascun azionamento HET, con pompa a cilindrata variabile su due catene cinematiche, comanda due motori oleodinamici collegati in serie. In questo modo, le forze vengono distribuite in totale dipendenza dalla coppia, mentre la pressione si ripartisce in base alla trazione della relativa ruota. Di conseguenza, le ruote laterali a monte continuerebbero a girare con aderenza continua.

Una soluzione per i pendii

Per adattare la filosofia HET anche per le trazioni su terreni inclinati, nello sviluppare il LinsiTrak abbiamo percorso insieme una strada nuova: nel veicolo si trovano ora due catene cinematiche HET separate, ciascuna composta da una pompa a cilindrata variabile A10VG, da due motori alla ruota MCR e da un blocco di pilotaggio HET. Ciascuna catena cinematica aziona il lato sinistro o destro del veicolo. Ciò che di primo acchito potrebbe apparire un passo indietro, risulta invece essere la trovata decisiva: in questo modo, infatti, il differenziale si può compensare con una ripartizione delle forze diversa sui due lati del veicolo in trazione.

La centralina BODAS RC 36-20 Rexroth comanda automaticamente le due pompe in base all’angolo di sterzata ed esattamente in funzione della portata d’olio richiesta dai motori oleodinamici. Di conseguenza, nei tragitti in curva, la pompa che aziona i motori sull’esterno della curva convoglia sempre una quantità d’olio maggiore rispetto a quella sull’interno, coordinando il movimento in modo ottimale. In tale ottica, l’elettronica non comanda soltanto queste funzioni del veicolo, bensì la loro totalità.

Parsimonioso sui pendii e su strada

Un veicolo come il LinsiTrak viene impiegato soprattutto dagli enti comunali di manutenzione stradale. E proprio per le municipalità, già il solo aspetto dell’efficienza energetica gioca un ruolo importante, per ragioni di costi. Con un solo rifornimento, il LinsiTrak è in grado di operare per dieci ore, assicurando quindi la lavorazione di grandi superfici. E pur essendo più potente di altri veicoli, esso opera con maggiore efficienza. Nei trasferimenti su strada, con oltre 40 km/h di velocità massima, il consumo di carburante salirebbe repentinamente: durante la marcia, infatti, ciascuna ruota percorre una linea di rotolamento diversa, il che genererebbe costantemente pressione, pur senza applicazione di un reale carico.

Per evitare questo inutile consumo, l’utente può invece scegliere fra diverse modalità operative del sistema di trasmissione idrostatico. In modalità stradale, il collegamento in serie è inattivo e un solo motore radiale sulla ruota per circuito agisce attivamente. Come per un’auto a trazione posteriore, in questa modalità la potenza motrice, a marcia avanti, viene completamente trasmessa mediante le ruote posteriori, consentendo una trazione ottimale in fase di accelerazione.

L’azione frenante del sistema idrostatico avviene quasi esclusivamente tramite le ruote anteriori. Tale effetto vale a maggior ragione nei tragitti in discesa, quando il trasferimento dei carichi fa aumentare l’aderenza e l’azione frenante delle ruote anteriori. A marcia avanti in piano, invece, esse vengono soltanto trascinate “a vuoto” nel circuito idraulico: tale modalità a ruote indipendenti fa risparmiare carburante. Una speciale valvola HET, anch’essa a marchio Rexroth, disattiva il collegamento in serie, fornendo alle ruote anteriori la sola pressione di alimentazione eff ettivamente necessaria. Selezionando l’opzione “Collegamento in serie attivo/inattivo”, l’ecosostenibilità di questa concezione di trasmissione è assicurata in ogni momento. Vi è poi una terza modalità, la cosiddetta “Marcia a granchio”, interessante soprattutto per i tragitti su terreni sensibili. Le ruote anteriori e quelle posteriori del LinsiTrak percorrono a carreggiate separate, per meglio rispettare il terreno.

Molte funzioni, nessun attrezzo

Senza gli strumenti adeguati, tuttavia, anche la migliore concezione di trasmissione non ha alcuna utilità per un addetto alla manutenzione delle aree verdi. Per tale ragione, nel retro del veicolo, accanto alle due pompe a cilindrata variabile per i motori di trasmissione, è installata un’ulteriore pompa, a pistoni assiali, che aziona l’idraulica per gli apparecchi da lavoro come il rasaerba, la pacciamatrice o il gruppo spazzatore. In base all’attrezzatura montata, sul veicolo sono disponibili vari punti di attacco: sul lato anteriore, su quello posteriore e fra gli assi. Ogni apparecchio è collegabile senza l’uso di attrezzi.

Esattamente come avviene per le trasmissioni HET, la presa di forza continua assicura la massima effi cienza energetica, in combinazione con il motore Diesel ottimizzato sul regime ECO. Nonostante le numerose funzioni e la raffinata tecnologia, il LinsiTrak viene offerto in un formato compatto e facilmente manovrabile. E perfi no su pendii a 45 gradi, l’operatore siede sempre in posizione orizzontale. La regolazione del sedile dell’operatore avviene in modo integralmente automatico: appositi sensori di inclinazione fungono da livella elettronica, trasmettendo costantemente i dati sull’inclinazione attuale al sistema elettronico, che quindi regola idraulicamente la posizione del sedile.

Le complesse funzioni per i vari attrezzi da lavoro sono ora in via d’implementazione nel controllo elettronico. Quando il veicolo verrà commercializzato, l’utente potrà eff ettuare tutte le regolazioni di dettaglio comodamente dal sedile di guida, mediante un display a colori. Quando la programmazione di queste funzioni sarà conclusa, il LinsiTrak avrà ormai forma defi nitiva: il roll-bar sarà leggermente più alto, il veicolo verrà accorciato di altri 20 centimetri e, su richiesta, sarà disponibile anche con cabina. Il grosso del lavoro, tuttavia, è ormai compiuto: lo sviluppo di una concezione di trasmissione innovativa, che dia anche preziosi spunti per soluzioni future.

 
 

Autore

 

Werner Müller, Direttore

Müller Landmaschinen

www.mueller-bonndorf.de