Per un esercizio fluido

Marginal Column

Sul Lago dei Quattro Cantoni, un catamarano naviga verso il futuro. Una chiave del suo successo si chiama Marex OS II.

 

Chi parla di “flotta svizzera”, in genere, scherza sulla mancanza di sbocco sul mare del Paese alpino; Ralph Erb, invece, parla molto seriamente del futuro della navigazione elvetica: sul maggiore fra i circa 1.500 laghi della nazione, il traffico è intenso. Ed Erb è Consu­lente Tecnico per i clienti del maggiore cantiere della Confederazione, SHIPTEC Lucerne. L’azienda, forte di un proprio studio d’ingegneria, ha portato una ventata di aria nuova nel mondo della navigazione interna elvetica: “Sviluppiamo concezioni globali, in cui esercizio conveniente, gastronomia e imbarcazione interagi­scono al meglio”: con questi termini Erb ci spiega la sua ricetta per il successo.

Un consumo ottimale

L’esempio migliore di tutto ciò è la motonave Cirrus, in servizio di linea sul Lago dei Quattro Cantoni e utilizzata anche come sala eventi galleggiante con panorama sulle Alpi. Tale successo, tuttavia, si deve anche alla concezione costruttiva: “Dobbiamo guar­dare all’orizzonte dei 2025 anni e su un tale periodo i costi di manutenzione giocano un ruolo estremamente importante”, sottoli­nea Erb. Il catamarano, con i suoi 40 metri di lunghezza, è realizzato interamente in alluminio: grazie al peso ridotto e al doppio scafo dalle buone caratteristiche idrodinamiche, il con­sumo viene dimezzato.

Anche il sistema di controllo contribuisce a risparmiare: in fase di messa a punto, gli specialisti Rexroth hanno infatti provveduto a un esercizio a consumo ottimizzato. Per la motonave Cirrus, SHIPTEC adotta per la prima volta il sistema di comando remoto Marex OS II, che si distingue soprattutto per flessibilità di parametrizzazione. Il Cliente ha così ricevuto l’impianto già configurato su misura, fornito come sistema chiavi in mano.

Oltre ai consumi, grazie alla trasmissione di segnali e dati tramite bus CAN, il sistema riduce anche la comples­sità dei cablaggi, assicurando inoltre un trasparente accesso ai dati in fase diagnostica. Marex OS II convince anche sotto il profilo della sicurezza: nella cosiddetta manovra d’emergenza, l’armonizzazione e l’adattamento ottimizzati dei parametri di sistema hanno ridotto lo spazio d’arresto da piena velocità a due lun­ghezze e mezzo dell’imbarcazione.

Meno Stop, più Go

La buona manovrabilità è assicurata da tre trasduttori di comando a bordo del catamarano, dotato di due motori da 500 CV: oltre al posto di manovra principale, ve ne è uno esterno a babordo e uno a tribordo, che consentono una migliore visuale nelle numerose ma­novre di accosto e di partenza. Sui 38 chilometri di trafficate vie lacuali del Lago dei Quattro Cantoni, i conduttori guidano imbarca­zioni esclusivamente in modalità manuale.

Tutti i componenti sono quindi sottoposti a maggiori sollecitazioni, come accade alle auto nel traffico urbano “Stop and Go”. E a fronte di una maggiore usura, un’assistenza più rapida è più importante ancora: “Dopotutto, siamo responsabili anche della manutenzione”, ci spiega Erb, che ben sa quanto ogni singola ora di fermo possa comportare notevoli mancati guadagni. Proprio per questo SHPITEC apprezza la tempestiva assistenza del personale specializzato di Bosch Rexroth Svizzera. Per assicurare un esercizio sempre fluido.