Il robot e il cioccolato

Marginal Column

Si scioglie in bocca, ma non sulle pinze: appositi robot Delta confezionano i dolciumi senza lasciare tracce.

In questo impianto, tre robot cooperano in modo efficiente.

Per i suoi impianti di confezionamento, Cama Group punta sull’impiego combinato dei propri robot all’interno di una macchina. E la tecnologia drive&control di Rexroth assicura un processo di produzione efficiente, affidabile e facilmente espandibile.

 

Chi acquista barrette di cioccolato, si aspetta barrette autentiche: lucide, invitanti e perfettamente integre. Ma prima di tutto occorre il confezionamento, che non dovrà lasciare tracce sui dolciumi. Ed è proprio ciò che assicurano i robot Delta “Triaflex”: grazie alla loro estrema precisione e ad una velocità fino a 120 cicli al minuto, essi sono in grado di prelevare oggetti senza interrompere il flusso di prodotto. “Nel mercato, ciò che conta è la velocità e la flessibilità”, afferma Daniele Bellante, Managing Director di Cama Group.

Un mercato, questo, che Bellante conosce come le sue tasche: Cama Group, con sede vicino alla città italiana di Lecco, è stato, infatti, fondato da suo padre e produce da più di trent’anni macchine e impianti a robotizzazione completa per il settore del confezionamento secondario. Gli impianti dell’azienda svolgono l’intera manipolazione di prodotti in confezione primaria primaria in astucci, scatole o casse.

Velocità, delicatezza e flessibilità

Il più recente impianto per il confezionamento di barrette di cioccolato è un’unità di carico capace di combinare fino a quattro robot Delta del modello “Triaflex”. Ciascuno di essi, preposto ad un proprio tratto di nastro, preleva delicatamente le barrette di cioccolato, disposte sul nastro ancora senza ordine, sistemandole poi negli scomparti di una seconda confezione su un secondo nastro di trasferimento. Quest’ultimo effettua il trasporto alla postazione successiva, in cui avviene il confezionamento in cartone.

Con il suo sistema a presa multipla “Multi-Picks”, il robot Delta può prelevare più barrette di cioccolato simultaneamente; ciascuno dei robot integrati, attualmente tre, può quindi collocare fino a 300 prodotti al minuto, consentendo così una velocità del nastro di oltre 110 metri al minuto. I robot, inoltre, durante il prelievo si spostano in sincronia con il nastro e quindi con il prodotto. Ciò consente anche operazioni tecnicamente complesse, ad esempio il convogliamento in un’altra macchina per imballaggio primario delle singole barrette. “La nuova unità di caricamento con tre robot Delta integrati ci consente di ottenere la velocità desiderata dal cliente finale con un ridotto ingombro”, sottolinea Bellante.

Un controllo per tutti

Un sistema intelligente di visione riconosce ogni singola barretta di cioccolato, trasmettendone i dati di posizione e di orientamento sul nastro all’IndraMotion MLC, il Motion Logic Control, il sistema di controllo della piattaforma di automazione Rexroth IndraMotion for Packaging. In questo modo, i robot prelevano con precisione i dolci dal nastro, per posizionarli correttamente nella confezione.

Contrariamente al classico controllo preposto a ciascun robot, nel nuovo impianto un singolo Motion Logic Control coordina tutti i robot, armonizzandoli reciprocamente in modo ottimale e rendendo superflue le interfacce di comunicazione destinate a impedirne le collisioni. “Questo sistema, inoltre, consente di risparmiare parecchio spazio rispetto ad una soluzione con robot Delta installati in linea, ciascuno con il proprio quadro elettrico”, aggiunge Bellante. E le cifre parlano da sé: la superficie di installazione è stata ridotta del 50 percento e le dimensioni del quadro elettrico sono state contenute del 40 percento.

E grazie al sistema di azionamento modulare IndraDrive M con dispositivi a doppio asse, anche i costi di cablaggio sono stati ridotti del 40 percento. IndraMotion MLC offre vantaggi anche in termini di potenza di calcolo, scalabilità e modularità: è infatti possibile controllare simultaneamente fino a sedici cinematiche, ciascuna con un massimo di otto assi interpolati e fino a quattro nastri sincronizzati (tracking belt). In questo modo, i produttori di confezioni possono inoltre implementare cinematiche proprie in modo semplice e rapido.

È possibile integrare agevolmente sistemi di rilevamento ottico; quanto alla programmazione, essa si può eseguire tramite RCL (Robot Control Language), oppure, nella nuova versione, mediante moduli funzionali per applicazioni robotiche IEC 61131. Il software di engineering standardizzato IndraWorks agevola la pianificazione di progetto, la parametrizzazione, la programmazione, la visualizzazione e la diagnostica di tutti i componenti Rexroth. Un insieme di vantaggi di cui Bellante è ben consapevole: “In un sistema di confezionamento secondario, il robot Delta “Triaflex” semplifica notevolmente l’intera gestione dei prodotti. Grazie alla soluzione Motion Control di Rexroth, abbiamo ottenuto la flessibilità che il mercato richiede”, afferma il Direttore di Cama.