Marginal Column

Un cambio al volo

Una nuova macchina per serigrafia di Kammann riduce al minimo il tempo di preparazione dell’unità di inchiostrazione, facendo risparmiare denaro.

 

Un’ora: questo è il tempo massimo per passare da un ordine a quello successivo con la macchina universale per serigrafia K15 CNC. Per la stessa operazione, alle macchine convenzionali occorrono fino a quattro ore, comprensive di numerosi interventi meccanici. Un unico cambio, quindi, dimezza il tempo di ciclo effettivo nell’arco di un turno.

Proprio su questo aspetto punta il costruttore tedesco Werner Kammann Maschinenfabrik GmbH & Co., con una filosofia realizzata grazie a soluzioni Rexroth. Soprattutto nei piccoli lotti la produttività viene così notevolmente aumentata, come sottolinea Ralf Fischer, Project Manager per il Reparto Sviluppo e Costruzione di Kammann: “Grazie alla nostra macchina, entro un massimo di 60 minuti, i Clienti possono già stampare l’ordine successivo.”

Una libera scelta del colore

Vetro, metallo e plastica: il processo di stampa serigrafica viene utilizzato su prodotti realizzati con molti materiali diversi. Inoltre, ciascun materiale ha le proprie caratteristiche e richiede colori speciali: accade quindi di rado che due ordini si possano eseguire con lo stesso gruppo inchiostratore. Per ottenere un cambio più rapido, i progettisti di Kammann hanno quindi puntato con coerenza sulla soluzione per l’automazione IndraMotion for Printing di Rexroth.

Grazie alla filosofia modulare, l’utente può stabilire con libertà pressoché assoluta l’equipaggiamento delle singole posizioni di stampa, armonizzando con flessibilità la produzione all’ordine del caso. “La K15 CNC, ad esempio, può alloggiare fino a dieci gruppi inchiostratori UV oppure dodici colori termoplastici”, dichiara Fischer.

Un apposito software controlla la conversione da un prodotto all’altro, mentre tutti gli azionamenti, integrati nei motori, si riposizionano automaticamente. L’operatore deve quindi soltanto sostituire i gruppi di stampa e le postazioni di lavorazione, mediante sistemi a cambio rapido. E se, per la ripreparazione all’ordine successivo, l’operatore deve regolare gli azionamenti necessari, non dovrà arrestare l’intera macchina: il sistema “Safety on Board”, con certificazione ISO, comprende infatti anche le funzioni “Velocità ridotta di sicurezza” e “Arresto di servizio sicuro”. In tale ottica, il Motion Control di Rexroth non soltanto coordina la reciproca armonizzazione degli azionamenti, bensì controlla anche la funzionalità dei robot della K15 CNC. La macchina da stampa viene infatti caricata e scaricata da appositi robot, in modo da integrarla al meglio in ogni linea di produzione.

L’efficienza e la semplicità d’uso non si limitano, tuttavia, alla sola meccanica: il software, ad esempio, comprende già funzioni predefinite tipiche dell’ambito di stampa, quali regolazioni continue del formato o delle tacche di stampa. Eventuali ulteriori regolazioni, ad esempio per stampare su corpi cilindrici oppure ovali, vengono effettuate dall’utente tramite un’intuitiva interfaccia operatore. “Abbiamo strutturato l’interfaccia in modo che possa essere utilizzata anche da utenti senza specifiche competenze nell’ambito della programmazione”, ci spiega Wilhelm Glauber, del Reparto Vendite Kammann. Il tool si basa infatti su moduli PLCopen; le immissioni, tuttavia, avvengono tramite semplici elementi grafici.

Velocità, sicurezza e risparmio

La K15 CNC non soltanto funziona più velocemente di altre soluzioni, ma offre anche una maggiore efficienza energetica: “Ci è sufficiente circa il 50% di spazio in meno per l’armadio elettrico”, sottolinea Ralf Fischer. Il che, a sua volta, riduce sensibilmente la potenza di raffreddamento necessaria. Questa struttura compatta si ottiene grazie ai sistemi di azionamento IndraDrive Mi, integrati nei motori.

Inoltre occorre un solo cavo ibrido per collegarne flessibilmente in serie fino a venti in una catena di azionamento, con un risparmio nei cablaggi fino all’85%. Un ulteriore vantaggio menzionato da Fischer è la regolazione in funzione del fabbisogno, particolarmente efficiente: “Mentre le macchine di tipo convenzionale funzionano con valori fissi, la K15 CNC adatta costantemente l’erogazione di energia al processo del momento.” In quest’ottica, i servomotori a ritorno di energia recuperano l’energia frenante, mettendola così a disposizione di altri azionamenti. Oltre a IndraMotion for Printing, Kammann impiega anche la pneumatica e la tecnica lineare Rexroth.

I molti e tangibili vantaggi della macchina da stampa hanno convinto il pubblico fin dalle prime presentazioni: “Abbiamo indotto a riflettere già molti clienti”, ci riferisce Wilhelm Glauber. “Nell’utilizzo pratico, caratterizzato da ordini di dimensioni sempre più ridotte, proprio la flessibilità offerta dai brevi tempi di ripreparazione è l’approccio più efficace per risparmiare denaro.”