Marginal Column

Hard disk con il turbo

25 percento di produzione in più e minori costi di manutenzione: questi i risultati di un sistema Linear Motion Rexroth in un impianto che produce hard disk per elettronica da intrattenimento.

 

Velocemente e senza contatto, i supporti dei dischi passano come in volo da una fase di processo alla successiva.

La prima generazione dell’impianto 200 Lean produceva 800 hard disk all’ora; la generazione successiva ne produce 1.000. “Un maggior tasso di produzione è la chiave per ridurre le spese di investimento dei nostri clienti per ciascun hard disk”, ci spiega Chuck Liu, Direttore del Settore Hard Disk di Intevac. L’azienda californiana, con sede a Santa Clara, è leader mondiale di mercato nella produzione di impianti per supporti magnetici per unità hard disk. Un sistema Linear Motion (Linear Motion System, LMS) di Rexroth, basato su un principio brevettato a motori lineari inversi e sul pratico Motion Control NYCe4000, ha consentito di aumentare la produzione di un quarto con il 200 Lean Gen II. Il nuovo impianto, inoltre, aumenta la disponibilità di sistema e migliora la qualità dei prodotti.

Raggiungere la stazione successiva più velocemente

Il 200 Lean Gen II produce hard disk da 3,5 e 2,5 pollici per elettronica da intrattenimento. A tale scopo, in un’atmosfera di vuoto, una sottile pellicola del supporto di registrazione viene vaporizzata su una base in vetro o in metallo. Ciascuna stazione di processo applica uno strato, dal supporto elastico magnetico fino al rivestimento in carbonio. “La maggior parte dei produttori di hard disk utilizzano una ventina di queste stazioni”, ci dice Liu, per dare un’idea delle dimensioni. L’integrazione del- l’LMS nell’impianto di seconda generazione ha dimezzato i tempi di trasporto fra le stazioni, consentendo in tal modo l’aumento di produzione.

Preciso e senza contatto

In modo rapido e preciso, un sistema di azionamento senza contatto convoglia i supporti dei dischi, indipendentemente fra loro, da una fase di processo alla successiva: apposite bobine, all’interno delle guide, movimentano i supporti dei dischi provvisti di magneti. “Tutti i componenti elettronici e i cablaggi si trovano all’esterno della camera di processo”, afferma Liu con entusiasmo. Ciò rende superflue le complesse e lunghe operazioni di manutenzione nella camera a vuoto, consentendo di risparmiare tempo per l’esercizio vero e proprio. Un ulteriore vantaggio di questo sistema di azionamento senza contatto è l’assenza di componenti di azionamento meccanici, che potrebbero formare impurità con l’attrito.

Un successo di squadra

“Ciò che ci lega a Rexroth è un’autentica partnership”, sottolinea Chuck Liu, riferendosi anche al lavoro di squadra per la sviluppo del 200 Lean Gen II. Dal capitolato d’oneri alla progettazione della tecnologia di controllo, fino alla fase di collaudo e di ottimizzazione, gli ingegneri di entrambe le ditte hanno lavorato fianco a fianco. E tale collaborazione non termina certamente con la vendita di un impianto ad un produttore di hard disk: il team di assistenza Rexroth è infatti a disposizione anche dei clienti di Intervac, in ogni parte del mondo.