Una linea, infinite possibilità

Marginal Column

Condizioni di montaggio ideali per prodotti di diverse dimensioni: Blusens punta su una linea di montaggio flessibile.

Le postazioni di lavoro ergonomiche offrono ai collaboratori gli accessori necessari, mentre il portapezzi protegge i prodotti dalle cariche elettrostatiche.

Sulla sua nuova linea automatizzata, la Ditta Blusens Global Corporation realizza prodotti high-tech per l’intrattenimento, dal piccolo lettore MP3 fino al grande schermo a LED. Tutti questi articoli, tuttavia, devono avere un elemento in comune: la flessibilità.

 

Nella sede di Blusens, nella città spagnola di Santiago de Compostela, regna un’atmosfera di euforia: questo fornitore di moderni prodotti elettronici per l’intrattenimento registra infatti tassi di crescita annui fino al 200%. I televisori a LCD e a LED sono infatti sulla cresta dell’onda e nulla fa al momento prevedere un esaurirsi del boom. Volendo mantenersi al passo con questo impetuoso sviluppo del settore elettronico, Blusens ha quindi optato per una linea di montaggio Rexroth, sulla quale l’impresa provvede a montare televisori, hard disk e lettori MP3.

Un adattamento semplice dei processi

Fra i vari requisiti, l’adattabilità stava ai primissimi posti: “Abbiamo cercato una linea di montaggio adeguatamente flessibile per poter realizzare prodotti diversi e di differenti dimensioni”, sottolinea Joaquin F. Garcia, direttore del servizio clienti Blusens. “Inoltre, con Rexroth, tutto era disponibile da una sola fonte”, aggiunge Garcia.

Grazie alle proprie soluzioni per l’automazione e ai componenti dalla semplice integrazione Rexroth è riuscita a convincere il cliente. La nuova linea di produzione è basata sul sistema di trasferimento TS 2plus. Le catene di azionamento e i portapezzi utilizzati deviano le cariche elettrostatiche. Inoltre, il sistema Electro Static Discharge (ESD) protegge dai danni i delicati componenti elettronici.

L’impianto di Blusens forma un rettangolo da circa 16 metri per 1,5 con 10 postazioni di lavoro su ciascun lato, per un totale di 20. Il trasporto sul lato opposto viene effettuato da apposite unità di svincolo, mentre unità di sollevamento e rotazione provvedono al corretto orientamento dei portapezzi nelle varie stazioni di lavoro.

L’impianto di trasferimento è inoltre dotato di una postazione tampone per ciascuna postazione di lavoro, che consente di “parcheggiare” i portapezzi prima che il montaggio prosegua alla stazione successiva: qui appositi singolarizzatori ammortizzati frenano i supporti con delicatezza. Apposite unità di posizionamento li sollevano di pochi millimetri separandoli dal trasportatore a catena, per evitare attriti con il nastro convogliatore durante la lavorazione.

Adatta ad ogni esigenza!

Rexroth ha ottimizzato la linea per consentire la lavorazione di prodotti di dimensioni differenti. L’offerta del Cliente è infatti ampia: su questa linea, Blusens monta lettori MP3 ed MP4, nonché hard disk e televisori a LED e a LCD, con diagonali di schermo da 15 a 26 pollici. E se occorre montare prodotti più piccoli, che richiedono poche fasi operative, i portapezzi da 640×640 mm proseguono automaticamente il loro percorso, dopo un periodo di tempo predefinito.

Se, invece, occorre lavorare su prodotti più grandi, per i quali occorre più tempo, il trasporto alle fasi successive avviene manualmente, previo azionamento di un apposito interruttore di trasporto da parte dell’operatore. Inoltre, le postazioni tampone sono disattivabili: se in esse non vengono smistati portapezzi, resta più spazio a disposizione nella sequenza di prodotti. Il che impedisce la collisione di grandi componenti su due postazioni di lavorazione contigue.

È altresì possibile disattivare completamente singole postazioni di lavoro, in caso di componenti per i quali non è richiesto un ciclo di montaggio completo: questa soluzione aumenta la velocità e consente cicli di produzione più brevi. Le singole funzioni sono selezionabili su ciascuna postazione di lavoro mediante un apposito touchscreen IndraLogic. Oltre a tutto ciò, Rexroth ha curato la programmazione dell’impianto e la messa in servizio della sua parte elettrica.

Ergonomia e produttività

Apposite unità di trattamento dell'aria compressa alimentano alla pressione d'aria ottimale le pistole per il soffiaggio dei pezzi.

 

I sistemi di produzione manuali Rexroth offrono all’operatore mobilità, ergonomia e una buona accessibilità a tutti gli utensili su ciascuna postazione di lavoro. Apposite unità di trattamento dell’aria compressa alimentano le pistole per il soffiaggio dei pezzi alla pressione d’aria ottimale; per gli accessori necessari sono inoltre presenti prese di corrente e cavi a carico regolato, per la tenuta degli avvitatori.

Tutto ciò risulta conveniente sotto il profilo ergonomico ed economico: “Grazie a questi miglioramenti in ambito ergonomico possiamo aumentare la nostra produttività di circa il 25%, in base alla tipologia di prodotto”, ci spiega Joaquin F. Garcia. Il che ben si adatta alla filosofia aziendale: Blusens, infatti, ambisce a un’ulteriore crescita.

Pronti per il prossimo stadio di automazione

La suddivisione della linea in quattro zone la rende modificabile in modo rapido e semplice anche per i compiti futuri. Questa concezione si rispecchia anche nel layout elettrico e meccanico della linea di trasferimento: in ciascuna zona, infatti, il controllo è realizzato tramite un modulo Fieldbus.

Appositi sistemi portavalvole, collegati al fieldbus, consentono di azionare le funzioni di sollevamento, tenuta e posizionamento. La semplice integrazione tramite moduli IO elettrici consente grande flessibilità, poiché le singole zone si possono trasformare e ricablare indipendentemente le une dalle altre. In futuro sarà inoltre possibile automatizzare le postazioni di lavoro manuali mediante un sistema robotizzato, al fine di ottenere maggiori capacità produttive: in questo modo, gli ingegneri hanno già posto le basi per il prossimo stadio di automazione.