Un telecomando per l’insegnante

Marginal Column

Al computer invece che in classe – è questa la nuova sfida dell’insegnamento. Perchè è così di moda l’eLearning, come funziona, e quali sono i suoi limiti?

 

eLearning

Formazione personalizzata, indipendentemente dal luogo, con l'eLearning.

 

Con il termine “eLearning” si definisce l’insegnamento e l’apprendimento tramite vari mezzi elettronici e digitali. Consiste nella presentazione e distribuzione di materiale e supporto elettronico.

Gruppo target

Laddove occorra trasmettere contenuti fra un grande numero di partecipanti, questi mezzi digitali risultano perfettamente adeguati. Tuttavia, alle diverse metodologie corrispondono anche diversi gruppi target. In linea generale, l’eLearning è utile a chi si sposta di frequente e che quindi ha pochissimo tempo a disposizione: è il caso, ad esempio, dei tecnici di servizio. In tal modo, possono studiare i moduli di un corso di formazione a casa o durante i loro spostamenti, senza stringenti scadenze temporali. Inoltre, in numero sempre maggiore, i giovani collaboratori preferiscono l’eLearning ai corsi in aula. Essendo cresciuti al computer e abituati ad apprendere con questo strumento, prediligono spesso questa flessibile forma didattica rispetto a svariati giorni d’insegnamento frontale.

Un esempio

Numerose aziende contano nel proprio personale tecnici, che viaggiano spesso per lunghi periodi. Tali collaboratori, una volta tornati in azienda, incappano rapidamente in un conflitto d’interessi: da un lato devono infatti svolgere il lavoro arretrato in sede; dall’altro devono perfezionarsi, per mantenersi aggiornati sulle novità tecniche. E dato il loro poco tempo, un seminario di più giorni è fuori questione. Proprio qui entra in gioco l’offerta dell’eLearning: indipendentemente da dove siano dislocati i tecnici, con Internet potranno raggiungere, ovunque ed in qualsiasi momento, il server didattico, per potersi aggiornare. In tal modo, possono ridurre i giorni di presenza per il Face-to-Face Training. Terminato con successo il corso, l’allievo riceve un certificato elettronico.

I contenuti didattici

In linea di principio, questa metodologia didattica è indipendente dai contenuti; tuttavia, è particolarmente adatta, ad esempio, per tematiche fondamentali negli ambiti di idraulica, tecnica lineare o pneumatica. Per contro, l’eLearning mostra i propri limiti là dove sia indispensabile l’esperienza pratica su una macchina o su un apparecchio.

Principio operativo

In un apposito server didattico sono disponibili i contenuti didattici, suddivisi in vari moduli. Ogni partecipante può studiare autonomamente i diversi moduli. L’esperienza pratica, parte integrante nella maggior parte degli altri training di Bosch Rexroth, non può essere acquisita con il puro eLearning; ciò, tuttavia, non è strettamente necessario per ogni gruppo target o per ogni livello di apprendimento.

I vantaggi

  • Velocità di apprendimento personalizzata
  • Pianificazione di tempi e scadenze personalizzata
  • Apprendimento localizzato
  • Riduzione o eliminazione dell’insegnamento frontale in più giorni
  • Didattica tramite interessanti mezzi interattivi e sofisticatissimi mezzi audiovisivi
  • Riduzione dei costi di trasferimento -Relativa facilità di conversione in varie lingue
  • Utilizzabile su scala globale
  • Disponibile e ripetibile in qualsiasi momento

Le sfide

  • Spesso, nelle aziende come nelle scuole, le condizioni necessarie non sono presenti: dove può il collaboratore apprendere indisturbato e concentrato, se deve perfezionarsi sul posto di lavoro?
  • Spesso non sono ancora disponibili computer o collegamenti Internet in numero sufficiente: non tutti i collaboratori dispongono di un computer proprio.
  • La metodologia di perfezionamento dovrebbe basarsi sulle esigenze del collaboratore, non sulla convenienza di minori costi di trasferimento e di inattività.
  • I contenuti didattici vanno strutturati in modo interessante, mancando la motivazione generata da un insegnante in loco. Per stimolare l’apprendimento, si possono ad esempio utilizzare animazioni, immagini in movimento o anche una maggiore interattività fra i vari test intermedi.
  • Spesso manca l’esperienza su come integrare l’eLearning nel piano di formazione.
 

Blended Learning

 

Il Blended learning unisce l'eLearning alla formazione in aula.

La classica didattica in aula non è certo cosa del passato; oggi, però, viene affiancata da preziose integrazioni. In tal caso, l’e- Learning viene combinato con la formazione in aula: in questo modo, l’apprendimento indipendente da luoghi e orari, la comunicazione e l’informazione si completano con lo scambio di esperienze, gli esercizi pratici e gli incontri interpersonali. Il Blended Learning combina l’eLearning autonomo con una forma abbreviata di Face-to-Face Training. Bosch Rexroth pratica il Blended Learning in tale forma didattica sin dal 2007.

Principio operativo

In un apposito server didattico sono disponibili contenuti didattici, suddivisi in vari moduli. Ogni partecipante può studiare autonomamente i diversi moduli. Dopo la fase di eLearning, il programma prevede alcuni giorni in aula, al fine di approfondire le nozioni già apprese, discutere aspetti concreti con l’insegnante o raccogliere esperienze pratiche.

 

I vantaggi

  • Velocità di apprendimento personalizzata e pianificazione personalizzata di tempi e scadenze durante la fase di eLearning.
  • Forma abbreviata di Face-to-Face Training e relativa riduzione dei costi di trasferimento.
  • Livello di know-how uniforme fra i partecipanti al termine dell’eLearning e conseguente maggiore efficienza del Faceto- Face Training.
  • Possibilità di discutere personalmente con l’insegnante, durante il periodo in aula, le questioni ancora aperte.
  • Approfondimento del know-how, ad esempio con esercizi pratici.