L’efficienza energetica come fattore di concorrenza

Marginal Column

Dr. Karl Tragl, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Bosch Rexroth AG

L’efficienza energetica non è tutto, ma senza di essa, tutto non è nulla.

 

Questa variazione di un certo modo di dire caratterizza l’attuale situazione nel mondo dell’industria. Già attualmente, l’efficienza energetica è un potente fattore di concorrenza e molti elementi lasciano supporre che la sua importanza crescerà ulteriormente. A livello mondiale, la politica e i legislatori non reagiscono più con semplici proclami e dichiarazioni d’intenti, bensì con concrete regole volte a ridurre l’impronta ecologica.

Tanto i mercati, quanto gli elettori e coloro che decidono gli investimenti sono fortemente sensibilizzati in merito. In tale quadro, come agiscono l’industria meccanica e l’impiantistica? Quali azioni intraprendono? E che cosa facciamo noi? Dove si possono individuare ambiti di intervento comuni per assicurare il nostro futuro? Questi gli argomenti della nostra conversazione con il Dr. Karl Tragl, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Bosch Rexroth AG.

Dr. Tragl, l’efficienza energetica nella produzione è soltanto un argomento in voga al momento o è un tema destinato a restare in agenda?

Sono fermamente convinto che il tema dell’efficienza energetica nella produzione ci accompagnerà per moltissimo tempo, essendo questo l’approccio applicabile più rapidamente e dai risultati più immediati per tutelare il clima. Questo argomento, peraltro, mi sta a cuore anche personalmente e non sono certo un caso isolato: se ne discute praticamente durante ogni colloquio con i clienti. E oltre al pensiero di tutelare il clima, l’efficienza energetica è ormai divenuta, definitivamente e a livello universale, anche un importante fattore di concorrenza. Considero quindi un concreto orientamento al Cliente il fatto che Rexroth vi si concentri, in tutte le tecnologie e in tutti i mercati: migliorare costantemente l’efficienza energetica è un elemento importante della nostra strategia aziendale.

Che si tratti di automobili, di edifici abitativi o di apparecchiature elettriche, il dibattito sull’efficienza è in atto ormai da anni: l’industria meccanica e l’impiantistica non si sono aggiunte un po’ in ritardo?

La tutela dell’ambiente è da tempo in agenda anche nel mondo dell’industria: consideri soltanto quali progressi abbiamo raggiunto nel consumo di acqua o nella sostituzione di sostanze pericolose. E sempre più aziende si trovano alla resa dei conti nei rapporti sull’ambiente. L’efficienza energetica, quindi, è sempre stata presa in considerazione, anche se non sempre esibita in prima fila. I circuiti di carica accumulatori, il recupero d’energia e le regolazioni in funzione del fabbisogno sono tecnologie non certo nuove e numerosi costruttori di macchine le hanno consapevolmente adottate. Ciò vale tanto per l’industria, quanto per le macchine operatrici mobili. In quest’ultimo campo, contribuiamo da anni a ridurre il consumo di gasolio e quindi le emissioni, grazie a soluzioni idrauliche intelligenti. Inoltre, noi di Rexroth andiamo fieri di aver contribuito all’affermazione su scala industriale della tecnologia eolica, con le nostre trentennali partnership di sviluppo e di sistema.

Come agisce concretamente Rexroth per supportare clienti e utenti?

Rexroth ha sviluppato una filosofia globale e sistemica per aumentare l’efficienza energetica, in tutte le tecnologie e per tutte le applicazioni: questa concezione, che abbiamo denominato Rexroth for Energy Efficiency (Rexroth 4EE), si basa su quattro fattori: una considerazione sistemica dell’intero ambito automazione, con componenti dal rendimento ottimizzato, regolazioni intelligenti in funzione del fabbisogno e recupero delle energie di processo. Inoltre, aiutiamo i costruttori di macchine ad adottare tali fattori in tutte le tecnologie drive&control, oltre che sull’intero ciclo di vita delle loro macchine. Quanto agli utenti finali, basandoci su Rexroth 4EE offriamo loro complete consulenze di efficienza energetica per linee di produzione complete.

Qual è, a Suo parere, il maggior fattore propulsivo dell’efficienza energetica?

È uno sviluppo che viene accelerato da vari fattori: attualmente, sta crescendo la pressione esercitata da ordinanze e leggi. Per le macchine operatrici mobili, ad esempio, i nuovi limiti imposti dalla TIER 4 final ridurranno del 90 percento le emissioni consentite di alcune sostanze nocive. A ciò si aggiunge che un sempre maggior numero di aziende si impegna di propria iniziativa a raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2 prima di quanto stabilito dai governi o addirittura a superarli. Il che vale anche per Bosch Rexroth: in tutti i nostri stabilimenti nel mondo, entro il 2020 ridurremo le emissioni di CO22 del 20 percento.

In quest’ottica, seguiamo una doppia strategia: da un lato, riduciamo in prima persona le emissioni di CO2; dall’altro forniamo a Clienti e utenti, oltre a prodotti e soluzioni, anche le nostre esperienze, consigliando loro come aumentare sensibilmente, a loro volta, l’efficienza energetica. Al contempo, osserviamo la consapevolezza ambientale degli utenti e di coloro che decidono gli investimenti, sempre più attenti al modo in cui i prodotti vengono realizzati. E i fornitori reagiscono a questa tendenza, utilizzando i loro progressi anche nella commercializzazione. Inoltre, una maggiore efficienza energetica significa anche minori costi della corrente elettrica.

Con le consulenze di efficienza energetica per i End user, non fate concorrenza ai costruttori di macchine?

No, in quanto noi non ottimizziamo singole macchine, bensì linee di produzione complete, con diverse tipologie di macchina e soluzioni di automazione. I nostri specialisti analizzano il consumo energetico sull’intero flusso del valore, indicando poi le potenzialità di ottimizzazione, calcolando i tempi di ammortizzazione e incaricandosi quindi della realizzazione pratica delle misure. Ciò rappresenta la grande differenza rispetto alle aziende di consulenza pure e semplici: la completezza delle soluzioni che proponiamo rende uniche le nostre consulenze di efficienza energetica.

Come procedono gli sforzi dell’azienda per migliorare l’efficienza dei propri stabilimenti?

Molto bene. Raggiungeremo gli obiettivi previsti in modo economicamente sostenibile. Naturalmente, per questi obiettivi, occorre un lavoro quotidiano, ma abbiamo già compiuto grandi passi in avanti. Noi stessi ci meravigliamo continuamente nel vedere quante potenzialità di risparmio esistano e quanto brevemente si ripaghino: spesso, già nel primo anno d’esercizio. Si tratta di esperienze pratiche molto utili, che naturalmente condividiamo con i nostri Clienti: insieme, come settore industriale, possiamo dare un contributo decisivo alla tutela del clima e quotidianamente sottolineo la volontà di agire in questa direzione. Da ingegnere, posso aggiungere un’altra cosa: riuscire a ottenere di più utilizzando meno energia è anche divertente!