Marginal Column

Impegni volontari: come ottimizzare i propri stabilimenti

 

Molte aziende danno il buon esempio, precedendo le normative di propria iniziativa: anche Bosch Rexroth, entro il 2020, intende ridurre del 20 percento le emissioni di CO2 di tutti i propri stabilimenti. In ogni stabilimento, un Energy Manager coordina la pianificazione delle misure; nei nuovi progetti, ad esempio in Cina e in India, si verificano tutte le potenzialità di riduzione in collaborazione con specialisti in ambito energetico del Centro di Ricerca Energetica Applicata (Zentrum für angewandte Energieforschung).

Ciò comprende la produzione di energia rigenerativa con tecnologia fotovoltaica o solare-termica, così come lo sfruttamento dell’energia geotermica o l’equipaggiamento delle superfici vetrate con un coefficiente ottimale di Solar Heat Gain. Tale coefficiente di produzione dell’energia solare indica quale produzione di calore si possa prevedere con l’irradiazione solare alle finestre.

E anche in Nord e Sud America stiamo avviando diversi progetti: nello stabilimento brasiliano di Pomerode, ad esempio, un apposito team, dall’indovinata denominazione “Leakage Hunter Operation”, va a caccia di sprechi di aria compressa. Grandi attività fervono anche negli stabilimenti europei: in Germania, a Schweinfurt, viene utilizzata un’innovativa simulazione di edificio, mentre ad Elchingen si conducono ricerche sullo sfruttamento del calore residuo tramite materiali assorbenti.

Molti nuovi approcci sono risultati da un concorso d’idee a livello mondiale: ad esempio, nello stabilimento turco di Bursa è stato sviluppato un metodo per sfruttare il calore residuo dei reparti trattamenti termici, con risparmi potenziali annui pari ad oltre 800 tonnellate di CO2. Ma l’idea più ingegnosa è venuta dallo stabilimento francese di Vénissieux: un sensore RFID per il controllo di impianti di lavaggio.

Vincitore del concorso, che ha coinvolto l’intero mondo Bosch, è stato lo stabilimento Rexroth di Glenroth, in Scozia, con il suo controllo di banchi prova per motori in funzione del fabbisogno e grazie al migliore rapporto costi/benefici.