Marginal Column

Storiografia: la meccanizzazione dell’agricoltura

 

Ciò che ebbe inizio circa 10.000 anni fa con vanga e zappa, con gliodierni macchinari high-tech completamente integrati è ancora ben lungi dall’essere giunto alla fine della sua evoluzione. Inizialmente la meccanizzazione dell’agricoltura ebbe l’obiettivo di meccanizzare il lavoro dell’uomo e di sgravare il contadino da faticose attività fisiche. Oggi si tratta di lavorare nel modo più efficiente possibile e di incrementare la produttività.

Le cifre sotto indicate possono spiegare ad esempio questa evoluzione: un contadino dell’impero germanico produceva, intorno al 1900, generi alimentari per altre quattro persone, nel 1950 erano dieci, nel 1980 già 47. All’inizio del XXI secolo un coltivatore tedesco produce il sostentamento per 143 persone.

Il margine di fluttuazione della meccanizzazione continua tuttavia ad essere ampio: sui campi di grano negli USA e nell’Europa Occidentale si muovono macchinari high-tech completamente automatizzati e provvisti di GPS, mentre in regioni meno sviluppate viene ancora impiegata la tecnologia in essere agli albori dell’agricoltura. La prima ondata di meccanizzazione si verificò all’inizio del XIX secolo, con macchine trebbiatrici e mietitrici trainate da cavalla impiegate nelle grandi fattorie negli USA. Nel 1841 Alexander Dean costruì in Inghilterra la prima macchina trebbiatrice con propulsion a vapore.

Anche i primi trattori erano azionati da macchine a vapore; tuttavia non risultarono adeguati a tutti i terreni a causa del loro peso. Su terreni a ridotta capacità portante, in Europa furono pertanto utilizzate soluzioni indirette con comando a cavo flessibile, collegate ad una sorta di “locomotiva per arare” posta ai margini del campo. Con l’invenzione del motore a scoppio, alla fine del XIX secolo anche le trattrici furono equipaggiate di conseguenza.

Nel 1935 la ditta canadese Massey-Harris costruì le prime mietitrebbiatrici semoventi con motore a scoppio. Un anno più tardi la ditta tedesca Claas progettò la mietitrebbiatrice-legatrice (Mäh-Dresch-Binder =MDB) trainata da un trattore. Sugli immensi campi americani il trattore si affermò già all’inizio del XX secolo in maniera capillare. Per un simile successo in Europa, a causa delle frammentate strutture, fu necessario attendere ancora parecchi decenni.

Fonti:

wikipedia.org/Agricultural Machinery

Jürgen Päger, www.oekosystem-erde.de