Marginal Column

Il trattore – Uno strumento universale dall’elevato potenziale di produttività

 

Il trattore è il coltello svizzero dell’agricoltura. Oltre alla loro funzione di trattrici, queste macchine forniscono il moto ai più diversi dispositivi annessi, ad esempio un aratro, un voltafieno oppure un’unità falciante. Il potenziale del trattore è davvero vario: fornire supporto all’agricoltore, salvaguardare le risorse e incrementare la produttività, poiché alla fine della giornata conta cosa il contadino ha messo nel granaio.

Elettroidraulica ed elettronica

La moderna elettroidraulica e i controlli elettronici offrono molteplici possibilità di gestire in modo più semplice e comodo un trattore mediante nuove funzioni, incrementando in tal modo la produttività. Rexroth fornisce il programma completo, dalla singola centralina specifica per il settore automotive fino al pacchetto elettroidraulico completo, dal software standard fino alla soluzione programmata appositamente per una specifica applicazione.

Azionamenti moderni

Azionare la frizione e innestare le marce rendono a volte la guida del trattore faticosa. I cambi automatizzati e i cambi a variazione continua (CVT) power split stanno pertanto guadagnando terreno. Grazie a queste soluzioni, il lavoro sarà facilitato, si otterranno risultati migliori, un consumo più basso e maggiore produttività. Oltre alle soluzioni idrauliche per i cambi CVT, Bosch Rexroth offre ai costruttori di trattori il proprio supporto anche per quanto concerne il sistema di controllo e l’automazione di cambi Power-Shift, parola chiave Power Shift e Power Shuttle.

Idraulica di lavoro a basso consumo

La necessità di risparmio energetico è direttamente proporzionale ai prezzi dei carburanti. Nell’ambito dell’idraulica di lavoro i cosiddetti sistemi “Load Sensing” con pompa a cilindrata variabile costituiscono la chiave per una maggiore efficienza energetica. Nel caso in cui non sia necessaria l’intera potenza idraulica, il sistema “Load Sensing” ridurrà drasticamente la potenza dissipata, che verrebbe altrimenti trasformata in calore. Nelle classi di potenza superiori la tecnologia “Load Sensing”, con pompe A10 di Rexroth, costituisce già lo stato dell’arte. Con la pompa a pistoni assiali A1VO a cilindrata variabile ora anche i trattori di potenza inferiore possono trarre profitto da questa tecnologia.

Regolazione elettroidraulica del sollevatore EHR

Grazie a EHR: movimenti esatti di sollevamento e abbassamento del sollevatore.

 

Fino alla metà del secolo scorso, gli attrezzi collegati venivano ancora sollevati e abbassati meccanicamente. Sulla base delle sempre maggiori prestazioni richieste e della dimensione dei dispositivi, in sostituzione del sollevatore meccanico ne venne presto impiegato uno idraulico (il primo fu sviluppato dalla Iren Harry Ferguson). Questo dispositivo di sollevamento era già in grado di eseguire regolazioni miste, combinate tra forza di trazione e posizione.

Gli odierni sistemi di sollevamento elettroidraulici EHR sono tecnicamente più flessibili e fanno parte, per quanto riguarda i trattori di classe medio-grande, della dotazione standard. Rexroth fornisce i componenti per il sistema completo, come valvole regolatrici, centraline, elementi di comando e sensoristica. La regolazione elettroidraulica del sollevatore facilita considerevolmente all’operatore l’utilizzo degli attrezzi . Grazie ad una precisa regolazione della forza e della posizione è possibile ottenere un sollevamento/abbassamento esatto e, di conseguenza, una lavorazione del terreno più precisa. Nel caso della regolazione EHR a semplice effetto, è soprattutto il peso del dispositivo il fattore decisivo che determina la velocità con la quale l’attrezzatura penetra nel terreno.

Doppio effetto, maggiore efficacia: EHR

La variante a doppio effetto della regolazione EHR può invece spingere attivamente e regolarmente nel terreno l’attrezzatura, con una pressione liberamente regolabile da 0 a 50 bar. Ciò comporta dei vantaggi nel caso di terreni duri e asciutti. Supportata dalla pressione dell’EHR, l’attrezzatura montata penetra nel terreno molto più rapidamente, raggiungendo di conseguenza più rapidamente la profondità di lavoro desiderata e ottimizzando il controllo della profondità, anche in presenza di terreni duri e a condizioni variabili. Inoltre la EHR a doppio effetto consente di abbassare il sollevatore in tutta comodità e rapidità e di effettuare più semplicemente il disinnesto dell’attrezzatura. Oltre a semplificare il lavoro del conducente, il sistema esegue una lavorazione del terreno ottimizzata con un miglioramento dei raccolti.

Semplicità di regolazione: Automatic Hitch Control AHC

L’AHC regola dinamicamente il rapporto tra posizione e forza di trazione.

 

Grazie al modulo software AHC l’agricoltore deve unicamente impostare la profondità di lavorazione necessaria e concentrarsi completamente sulla guida. Il conducente seleziona la velocità di Marcia ottimale, l’Automatic Hitch Control regola, in modo automatico e dinamico, il rapporto tra posizione e forza di trazione, consentendo di raggiungere risultati ottimali e aumentando la produttività per quanto possibile. L’EHR si adatta automaticamente alle diverse condizioni del terreno; tuttavia è sempre possibile selezionare impostazioni individuali nella modalità manuale.

Per seguire il terreno: Pressure Relief Control PRC

Con il PRC il sollevatore frontale segue esattamente il profilo del terreno.

 

Grazie al sistema di controllo pressione idraulico PRC il sollevatore anteriore segue esattamente il profilo del terreno, nell’ottica di una lavorazione rispettosa del terreno stesso e dei materiali. Viene ridotta in tal modo l’usura e diminuito il consumo di carburante, ottimizzando i risultati. L’impostazione viene eseguita manualmente o automaticamente dalla cabina del conducente. Grazie al PRC gli attrezzi possono essere installati in modo più rapido e semplice, e i tradizionali ammortizzatori non risultano più necessari.