Marginal Column

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Arte e tecnologia: ballerine al Teatro Nazionale di Varsavia, completamente ristrutturato all'inizio degli anni Novanta e di cui Rexroth ha recentemente sostituito la tecnica di comando dei palcoscenici.

Una trionfale entrata in scena

Su molti palcoscenici, la tecnologia Rexroth gioca un ruolo fondamentale.

 

Le tecnologie di azionamento Rexroth per palcoscenici fecero il loro debutto letteralmente davanti alla porta di casa: nel 1975, infatti, la Città di Lohr necessitava di un azionamento con sistema di controllo per un podio mobile del ristrutturato Palazzetto Comunale. L’idraulica si dimostrò la soluzione ideale allo scopo: dopotutto, tali sistemi offrono un’elevata dinamica e, soprattutto, sono silenziosi.

Fu grazie a que­ta prima di successo se Rexroth si dedicò maggiormente al settore: mentre inizialmente le tecnologie di azionamento per palcoscenici erano piuttosto marginali nel portafoglio del Gruppo, esse si trasformarono rapidamente in un settore autonomo, forte di numerose commesse nel mondo intero. Si trattasse di Vienna, Johannesburg o Riad, in molti teatri, grandi e piccoli, l’idraulica Rexroth iniziò ad assicurare il movimento: sul palco, come al di sopra e al di sotto.

Gli impianti dell’azienda convinsero gli utenti tanto per l’efficienza, quanto per gli standard di sicurezza: la ribalta, infatti, non soltanto rappresenta il mondo, ma anche una postazione di lavoro estremamente critica per l’ambito di sicurezza. Dopotutto, attori e operatori di scena sono gli unici gruppi di lavoro ai quali sia consentito lavorare sotto carichi sospesi senza equipaggiamento protettivo personale, sebbene la caduta di elementi scenici potrebbe causare gravi lesioni a chi recita sul palco. In caso di anomalia, quindi, intervengono raf­finati meccanismi di sicurezza, che impediscono la caduta di elementi.

E affinché nemmeno si arrivi a tale punto, un sistema di controllo per palcoscenici, progettato internamente all’azienda, sorveglia il variegato andirivieni, grazie ad un software intelligente e ad una speciale sensoristica. La prima versione, denominata VTB 1000, venne impiegata nel 1988 nel Teatro Nazionale di Stoccarda e ammodernata su più generazioni, fino all’attuale SYB 3.0.

Per gli azionamenti dei palcoscenici, Rexroth punta ormai da tempo soprattutto sull’idraulica; tuttavia, negli ultimi quindici anni, l’elettromeccanica ha preso sempre più terreno: in tale lasso di tempo, la tecnologia dei convertitori di frequenza si è infatti talmente evoluta da affermarsi come seria alternativa. In qualità di leader tecnologico nel settore dei palcoscenici, nel 2003 Rexroth ha ulte­riormente esteso il necessario know-how generale nelle tecnologie per palcoscenici mediante ulteriori acquisti. L’azienda è così divenuta fornitore completo, aggiudican­dosi in seguito importanti progetti quali il nuovo Teatro dell’Opera di Oslo, il National Grand Theatre di Pechino e il Teatro Bolshoi di Mosca.

Caso per caso, gli specialisti hanno deciso per ciascuna applicazione, se fosse più consigliabile una soluzione idraulica, elettromeccanica o mista. Oggi, Rexroth non soltanto è specialista nella costruzione di macchinari di scena, ma supporta, con la sua esperienza pluridecennale, anche l’intera concezione e pro­gettazione di modernissimi teatri e teatri dell’Opera.