Rivoluzione con pressione

Marginal Column

La prima macchina per stampa di quotidiani senza alberi, la KBA Comet.

Senza albero di rinvio la precisione è garantita grazie agli azionamenti singoli sincronizzati.

Circa 20 anni fa, Bosch Rexroth decretò la fine della monarchia nella “printing line”, mandando in pensione l’“albero di rinvio”. Il rivoluzionario concetto dell’azionamento senza albero contribuì all’affermazione dei prodotti stampati rispetto alla concorrenza digitale.

 

Grazie allo sviluppo di un sistema a caratteri mobili e di uno speciale procedimento di stampa, già nel XV secolo Johannes Gutenberg diede vita alla moderna tipografia in Europa. Nel XIX secolo nel settore della stampa dei giornali furono introdotte macchine da stampa a cilindri rotativi in cui potevano essere elaborati e stampati nastri di carta invece dei fogli di carta. In questo modo fu possibile distribuire rapidamente e in larga misura testi e immagini.

La più recente rivoluzione nel settore della tipografia è stata innescata da Bosch Rexroth nel 1994 con il sistema di automazione Synax 200. L’innovazione sostituì un principio di base vecchio di un secolo: l’accoppiamento meccanico di tutti i moduli macchina. La parte essenziale di questi collegamenti è costituita da un albero longitudinale passante, l’“albero di rinvio”. Tale albero movimentava e sincronizzava i singoli gruppi di stampa con grande dispendio di energia meccanica. Lo svantaggio di tale tecnica è rappresentato da un’elevata predisposizione all’usura dei componenti meccanici e dal considerevole dispendio di mezzi necessario per effettuare una registrazione precisa dell’albero e di alti elementi meccanici. Anche nel caso di piccole modifiche e riparazioni nella “printing line” era necessario arrestare l’intera produzione.

Non tutto filava sempre liscio durante la stampa, i tempi per un’idea rivoluzionaria erano maturi. Il sistema Synax 200 sostituì la meccanica tradizionale e l’albero di rinvio divenne storia. Da allora singoli azionamenti intelligenti, che comunicano tra loro tramite il bus di automazione Sercos, azionano i rulli e i cilindri, senza necessità di alberi di rinvio. Questi vengono sincronizzati con alta precisione dall’unità di controllo Motion Control, così che sia possibile produrre, grazie alla tecnologia di stampa, anche immagini a colori molto complesse. Finché l’albero di rinvio non raggiungeva il pieno regime, nella fase di accelerazione venivano prodotti scarti di stampa. La macchina da stampa senza albero è invece immediatamente pronta per l’uso.

Così, in occasione di un nuovo ordine, è possibile procedere con l’attività di stampa in modo corretto e senza scarti sin dai primi minuti. Grazie alla tecnica di azionamento senza albero è possibile attivare e disattivare i singoli elementi della macchina da stampa. Dopo la sostituzione delle lastre tipografiche è così possibile effettuare un “Flying Job Change” (cambio ordini al volo). Inoltre l’attrito risulta ridotto in seguito all’eliminazione delle parti meccaniche. Ciò, unitamente all’impiego di motori ad elevata efficienza, contribuisce a ridurre il consumo energetico. Questo incremento di efficienza e il risparmio di tempo durante la fase di riallestimento della macchina fanno inoltre in modo che i prodotti stampati siano ancora competitivi anche nell’era del digitale.