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CS_2014_SPS_case_study_app 13-05-2014

Azionare le macchine con il tocco di un solo dito

Biglietti d'aereo elettronici, trasferimenti bancari e sistemi di navigazione: nel mondo digitale smartphone e tablet sono compagni di vita per un numero sempre maggiore di persone. Milioni di applicazioni per ogni ambito della nostra vita e la relativa facilità di utilizzo, con il semplice scorrere di un dito, stanno dando nuova forma alle tecnologie di comunicazione.

Ora Bosch Rexroth introduce queste nuove soluzioni nel mondo delle macchine: attraverso i pacchetti software Open Core Engineering e la relativa tecnologia di interfaccia, Open Core Interface, i costruttori di macchine possono affidarsi interamente agli smart device per messa in servizio, diagnostica e normale esercizio. Una mossa che porta nelle fabbriche la semplicità d'uso di questi dispositivi, ormai inseparabili compagni.

Inizialmente smartphone e tablet erano considerati giocattoli, ma in realtà hanno rivoluzionato la nostra vita quotidiana. Miliardi di persone li utilizzano per ottenere informazioni da qualsiasi località del mondo, scaricare piccoli programmi applicativi, effettuare acquisti online e controllare in modo sempre più approfondito i propri sistemi domestici. Invece di mouse e tastiera ora bastano semplicemente due dita per sfogliare le pagine, ingrandire o confermare. Tale semplice azione è molto richiesta anche dagli operatori di macchina, il cui training risulta così molto più semplice.

Innovazione e semplicità

La tecnologia di interfaccia Open Core Interface, ideata da Bosch Rexroth, sviluppa per la prima volta tutta la comodità d'uso e la mobilità di smartphone e tablet all’interno della tecnologia di automazione. I costruttori di macchine possono programmare le loro interfacce di comando e diagnostica come “app” nell'ambiente dei sistemi operativi degli smart device. Open Core Interface permette che il controllo macchina comprenda ed esegua direttamente gli ordini di tali programmi applicativi. E non occorre programmare il controllo: un importante passo avanti, poiché i tipici controlli presenti sul mercato sono in grado di comprendere soltanto i linguaggi di programmazione pensati per l'automazione.

Sensori di accelerazione

Le prime applicazioni per la messa in servizio e il comando di macchine dimostrano con quale creatività gli smart device agevolino l’approccio alle funzioni di macchina: ad esempio, l'azienda Glaub Automation utilizza i sensori di accelerazione dei tablet per programmare i movimenti degli assi. Fino ad oggi, per muovere un asse, gli ingegneri addetti alla messa in servizio dovevano immettere numerosi informazioni: distanza, posizione finale, accelerazione, velocità massima e di frenatura per raggiungere la posizione finale. Nell'applicazione sviluppata da Glaub Automation, all'operatore basta appoggiare i due pollici sopra due impronte digitali stilizzate sul display del tablet ed inclinare il dispositivo, dopodiché l'asse inizierà a muoversi. L'azionamento accelera proporzionalmente all'inclinazione; quando un pollice rilascia le impronte digitali, l'asse si arresta. In altre applicazioni, per determinare l'accelerazione, l'ingegnere addetto alla messa in servizio sposta il controllo sul display.

Rendita

Gli smart device stanno notevolmente velocizzando e semplificando anche la diagnostica delle macchine: ora, previe le opportune autorizzazioni, i tecnici di manutenzione possono accedere a più macchine in sequenza, mediante la tecnologia wireless, ottenendo tutti i dati di diagnostica con una singola interfaccia utente, da qualsiasi posizione. Per la navigazione basta scorrere un dito; in caso di errori, inoltre, i tecnici possono perfino modificare i parametri e rimediare all'arresto di una macchina.

Nel 2013 il software Open Core Engineering di Rexroth è stata insignita dell'HERMES AWARD, il prestigioso premio per le migliori tecnologie. Open Core Engineering mette in comunicazione i mondi del PLC e dell’informatica, ambiti precedentemente separati, grazie ad una soluzione integrata composta da standard aperti, software tool, toolkit funzionali e Open Core Interface. Per ottenere tutto ciò, Bosch Rexroth ha aperto il nucleo del controllo, rendendolo accessibile. Ora, attraverso diversi linguaggi di programmazione ad alto livello e altrettanti sistemi operativi, i costruttori di macchine possono creare funzioni personalizzate indipendenti, operanti in parallelo al firmware direttamente sull'unità di controllo o su dispositivi esterni. Ciò consente loro, ad esempio, di integrare completamente gli smart device nell'automazione e di sfruttare in pieno le loro capacità di interfacciamento in fase di esercizio della macchina.

 

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